[ad_1]
La mostra all’APE Museo “Le molte vite di Mario Lanfranchi. La casa in scena”- Parma, strada Farini 32/a – viene prolungata fino al 16 ottobre. Già il giorno dell’inaugurazione, in giugno, quasi un centinaio i presenti, molti avevano fatto presente come fosse un peccato che la mostra non arrivasse a toccare i mesi autunnali. Non solo: qualcuno ha poi sottolineato come chi avesse partecipato al Festival Verdi, numerosi gli stranieri, certamente sarebbe stato interessato a conoscere/ far riemergere alla memoria un pioniere dell’opera lirica in televisione, Mario Lanfranchi (1927/ 2022) il primo ad aver ricevuto il prestigioso Premio Illica.
La mostra ripercorre “le molte vite di Mario Lanfranchi”, i suoi lavori in televisione, le prime opere trasmesse in diretta, le regie liriche, teatrali e cinematografiche. Nelle bacheche foto e materiali d’archivio, alle pareti manifesti e cartelli informativi. Per le regie, in loop “La Traviata” con Anna Moffo, moglie di Mario, e frammenti del film “Venezia, carnevale, un amore”, protagonisti Nureyev e la Fracci. Ad affiancare tale materiale di conoscenza – inevitabilmente parziale, certo stimolante – le raffinate fotografie di Luca Gilli per “la casa in scena”, immagini della villa in Santa Maria del Piano/ Lesignano de’ Bagni.
Nell’ultima sala della mostra, la più ampia, le molte passioni di Mario, il famoso levriero El Tenor, record di vittorie ancora imbattuto, i cavalli, assaggi di alcune delle varie forme di collezionismo del Maestro, libri storici illustrati, ferri sconfitti, autografi, e così via, di particolare interesse la raccolta di sonaglietti settecenteschi d’argento per bambini piccoli, a fianco il numero di FMR, la ricercata rivista di Franco Maria Ricci che ne aveva pubblicato alcuni esemplari. Ma è anche possibile fermarsi a vedere il documentario “La ragionevole follia. Vita di Mario Lanfranchi”, realizzato dall’Università e dal Comune di Parma in collaborazione con Solares, 2018, dove è possibile ascoltare il Maestro – e cogliere direttamente dalla sua voce il piacere di vivere, l’ironia, il gusto infinito della scoperta, “un ritratto di Mario Lanfranchi tra cinema, teatro e televisione realizzato tra le sue sfarzose mura domestiche”. La mostra “Le molte vite di Mario Lanfranchi” è promossa da Fondazione Mario Lanfranchi in collaborazione con Fondazione Monteparma.
L’APE Parma Museo ha riaperto, dopo le ferie estive, il 20 agosto. Orario: da martedì a domenica dalle 10,30 alle 17,30, apeparmamuseo.it
www.parmatoday.it è stato pubblicato il 2024-08-20 13:10:05 da
0 Comments