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“In nome del popolo italiano, il Comitato di liberazione nazionale per l’alta Italia assume tutti i poteri civili e militari”
Il primo annuncio ufficiale della fine dell’occupazione nazifascista di Milano arriva da qui.
Via Antonini 50, periferia sud di Milano. L’Eiar, la Rai dell’epoca, dopo i bombardamenti degli studi di corso Sempione si era installata nei sotterranei della scuola.
È la mattina del 26 aprile 1945, le brigate socialiste Matteotti occupano l’edificio e mettono in fuga i giornalisti della repubblica sociale.
Dopo l’inno di Mameli prende il l microfono Giuseppe Gajani, tecnico 26enne della radio. È lui a dare la notizia delle fine del ventennio fascista.
Finisce così la propaganda di regime. La radio prende il nome di RADIO MILANO LIBERATA
Una storia a lungo sconosciuta, riscoperta e raccontata in un podcast realizzato dalla Fondazione diritti umani, disponibile su Raiplay sound
Nel servizio le interviste a: Danilo De Biasio Direttore della Fondazione e del Festival Diritti Umani.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2025-04-25 09:10:15 da

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