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30/12/2023
– Si è conclusa la discussione del bilancio regionale per il prossimo anno e il Vicepresidente del Consiglio regionale Andrea Biancani fa il punto sui vari emendamenti discussi in Aula per garantire risorse al territorio.
“Se, da un lato, dopo numerose pressioni, la Regione ha confermato i 500 mila euro che non aveva previsto a Pesaro Capitale italiana della Cultura 2024, e grazie a un mio emendamento, ha destinato 30 mila euro all’importante manifestazione ciclistica dedicata a Coppi e Bartali, dall’altro lato, sono stati bocciati numerosi emendamenti che avrebbero garantito risorse per opere e servizi importanti”.
“Non sarà finanziata la legge per il sostegno della Cultura Motoristica, che finanzia i progetti di Terra di Piloti e Motori su tutta la regione. Ci sarà una inevitabile riduzione delle attività legate alla storia e alla promozione della cultura della motociclistica, proprio nell’anno in cui il nostro territorio ospita la Capitale italiana delle Cultura. Avevo richiesto uno stanziamento di 50 mila euro per il 2024, in linea con il finanziamento degli anni precedenti, ma è stato respinto come già accaduto nel 2023, mettendo a rischio tutto il lavoro di promozione e sostegno fatto dal 2017 al 2022”.
“Non accolta neppure la richiesta di 200 mila euro per potenziare la Carta Tutto Treno. Tale carta permette agli abbonati al treno regionale, di accedere, con un piccolo sovrapprezzo, anche ai treni Intercity e Frecciabianca. Nel tempo però gli Intercity e Frecciabianca sono stati quasi del tutto sostituiti dai Frecciargento rendendo di fatto inutilizzabile e quindi poco vantaggiosa la Carta Tutto Treno. Con l’emendamento proponevo di stanziare le risorse necessarie ad allargare la convenzione ai treni Frecciargento, in modo da far tornare utile la Carta e incentivare l’utilizzo, in particolare per i pendolari, di un mezzo sostenibile come il treno”.
“Per quanto riguarda più direttamente la città di Pesaro, segnalo che c’è stata la bocciatura della richiesta di un finanziamento per il ripristino dell’impianto sportivo di Vismara devastato dall’alluvione dello scorso maggio. Contributo importante che poteva integrare le risorse ottenute dal Comune (440 mila euro a fronte di un investimento complessivo di 700 mila euro) attraverso il bando nazionale per le strutture sportive e che consentirà di avviare rapidamente l’intervento di ripristino dei campi sportivi. L’emendamento respinto proponeva alla Regione di prevedere un contributo per la sistemazione dell’impianto sportivo di Vismara, reso completamente inutilizzabile dall’alluvione di maggio. Ricordo che la Regione da anni si è dotata di un’apposita tabella del bilancio, la “tabella E”, attraverso la quale finanzia direttamente progetti ritenuti strategici, urgenti e importanti per il territorio nella quale figurano ben oltre 3 milioni di euro per la riqualificazione e la costruzione di impianti sportivi, tra cui 280 mila euro per piccoli interventi in 11 Comuni e 2,9 milioni per la costruzione del nuovo palazzetto del Comune di Montegranaro. È evidente quindi che il problema non è di risorse o di possibilità ma è proprio mancata la volontà politica di sostenere l’impianto pesarese, nonostante il presidente Acquaroli, visitando il campo da calcio dopo l’alluvione, avesse promesso il suo sostegno”.
Respinta anche l’ennesima richiesta di fondi per il completamento della scogliera di sottomonte-levante, che ho sollecitato da tempo anche con diverse interrogazioni. Ricordo che il Comune di Pesaro ha già preparato il progetto esecutivo, quindi, se la Regione avesse messo le risorse, si sarebbe potuto passare direttamente alla selezione dell’impresa e avvio dei lavori, potendo vederli ultimati già per la stagione estiva del 2024. Non sarà così e, purtroppo, per questa scelta della Regione, parte delle spiagge pesaresi e la pista ciclopedonale tra Pesaro e Fano, rimarranno esposte agli eventi climatici sempre più frequenti che, già l’anno scorso, hanno arrecato diversi danni agli stabilimenti.
“Infine – conclude Biancani – la Regione ha scelto di non finanziare gli interventi urgenti necessari ad evitare ulteriori crolli del tetto dell’ex manicomio San Benedetto e la sua messa in sicurezza. Ricordo che una parte dell’ex manicomio è stata recentemente acquisita dal Comune che presto, sulla sua porzione, avvierà i lavori di recupero che dovranno esser ultimati entro il 2026. Nel frattempo, però, il tetto dell’area di competenza regionale ha subito dei crolli e ne rischia altri. È evidente l’urgenza di intervenire, non solo per evitare danni maggiori e sempre più costosi da sistemare, ma anche perché si rischia che la parte degradata di competenza della regione infici gli interventi di recupero della parte del Comune. Senza considerare il paradosso che, se le Regione non deciderà finalmente di investire, tra qualche anno, i pesaresi vedranno la parte comunale completamente recuperata ad uso abitativo, sociale e culturale con a fianco i ruderi della parte di competenza regionale. Da tempo sollecito la Regione ad investire fondi propri ma, nonostante le dichiarazioni sull’importanza del recupero del San Benedetto, la Regione non ha stanziano ancora un euro”.
“Purtroppo – conclude Biancani – sono ormai alcuni anni che sono costretto a ripresentare le stesse richieste che Proseguono a restare inascoltate. Le azioni e i servizi su cui chiedo alla Regione di investire sono di evidente interesse pubblico e il loro continuo mancato accoglimento, da diversi anni, dimostra la scarsa attenzione della Regione a questi temi”.
Gli emendamenti sono stati sottoscritti anche dalla consigliera Vitri e dal Gruppo PD.
www.viverepesaro.it è stato pubblicato il 2023-12-30 12:55:21 da

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