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ANCONA – L’europarlamentare anconetano Carlo Ciccioli di Fratelli D’Italia ironizza su Matteo Ricci: «Se sei sicuro di vincere perché non ti dimetti da Bruxelles dato che l’immunità parlamentare non ti serve?». Chiaro il riferimento all’inchiesta in corso riferibile a quando il candidato presidente del Partito Democratico della Regione Marche era sindaco di Pesaro. Ciccioli tuttavia non si ferma e prosegue ricordando al collega che diversi suoi illustri predecessori, a ogni livello, dopo aver perso le elezioni hanno rinunciato al seggio per andare a fare altro. Ebbene «Anche tu farai così?». Infine un attacco anche ai partiti del centrosinistra: «È già tutto deciso, più che qualche comunicato dalle parole di fuoco non vi resta che fare. Tanto c’è l’uomo solo al comando a dettare la linea».
«Quali siano i problemi di Matteo Ricci – inizia così il comunicato dello storico rappresentante della destra cittadina e regionale – legati ad ‘Affidopoli’ sono piuttosto chiari e, seppur da garantista, non posso dimenticare che uno dei maggiori refrain del Pd è che loro, in particolare Ricci, sono migliori di noi. Per questo invito il candidato unico del Pd a dimettersi da parlamentare europeo. Tanto ha dichiarato che vince, quindi l’immunità parlamentare non gli serve». Ciccioli non si ferma e va avanti: «Suvvia Matteo, dimostra con i fatti il coraggio, io la chiamerei arroganza, che ti attribuisci ogni due per tre. Andiamo insieme a protocollare le tue dimissioni, così i marchigiani sapranno con certezza assoluta che non imiterai Ida Simonella e tanti altri tuo compagni di partito che hanno dichiarato che non si sarebbero dimessi in caso di sconfitta, salvo poi farlo. Ripeto tanto hai detto che vinci, quindi non farai altro che anticipare ciò che sarai chiamato a fare a ottobre». Il parlamentare europeo di Fdi aggiunge quella che a suo modo di vedere sarà la risposta di Ricci e le relative motivazioni: «La verità è che non lo farà perché in primis perderà e, in conseguenza di ciò, molto utile sarà l’ombrello dell’immunità parlamentare, metti caso che l’inchiesta ‘affidopoli’ si complichi, non si sa mai, meglio rimanere ben ancorato al seggio europeo».
L’ultimo pensiero Carlo Ciccioli lo dedica «al Movimento 5 Stelle e al resto dei partiti del centrosinistra, satelliti nel migliore dei casi, vassalli alla corte di Ricci nella realtà. Oltre qualche comunicato con parole di fuoco non possono fare. È già tutto deciso, Ricci ha il programma, è il testimonial, è l’uomo solo al comando e a tutti gli altri non resta che recitare una parte in commedia, meglio sarebbe dire una tragedia, fingendo dissapori, fibrillazioni, punti programmatici conquistati, ma in realtà ossequiare l’unico candidato possibile di una ritrovata, finta, unità del Pd, accettando l’inaccettabile. Del resto nella Matrix di Ricci, o nel più borghese Marchese del Grillo “lui è lui e tutti gli altri, marchigiani compresi, non sono un…”.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-03-24 15:20:50 da

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