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MOGLIA (Sermide) – L’evacuazione della frazione di Moglia, circa 880 persone, con la conseguente chiusura delle attività fino alle 16 all’6 maggio. E’ questo quello che è stato deciso ieri in un incontro in Prefettura dopo il rivenimento di un ordigno bellico della Seconda guerra mondiale all’interno del cantierei dell’impianto idrovoro Reverese a Moglia. Si tratta di una bomba d’areo da 250 Ibs modello americano e per tale potenza gli esperti hanno deciso di evacuare un’area quantifica in 1264 metri coprendendo oltre la frazione di Moglia anche una porzione omunale di Castelnovo Bariano in provincia di Rovigo. Le operazioni di inertizzazione dell’ordigno potranno iniziare solo dopo essere trascorse 144 ore. Chiuse quindi le attività produttive, interdette tutte le strade sia comunali che provinciali e il sorvolo all’ENAC e di navigazione sui tratti adiacenti del fiume Po all’Aipo. Le Forze dell’ordine hanno predisposto un sevizio di controllo del territorio a prevenzio di eventuali episodi di sciacallaggio. Le persone evacute dalla proprie abitazioni verranno ospitate in un centro accoglienza allestito dalla Protezione civile all’interno del palazzetto dello sport di Sermide.
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[ad_2] Leggi tutto l’articolo Rinvenuta bomba a Sermide, evacute 800 persone fino al 6 maggio. Ce…vocedimantova.it è stato pubblicato il 2025-05-01 10:34:07 da Redazione

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