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«Imparate, fate i corsi di primo soccorso perché servono nella vita. Quei 20 minuti in attesa dei soccorsi sono stati lunghissmi ma ho messo in pratica tutto quello che ho imparato nella grande famiglia di Anpas e ce l’abbiamo fatta». Lo dice visibilmente commosso Lachen Ait, 44enne di origine marocchina ed ex volontario Anpas che nel pomeriggio del 10 agosto ha salvato un 12enne dall’annegamento in Trebbia. Le cose accadono e precipitano in pochissimi minuti. Era con la fidanzata a Boelli di Travo per trascorrere un pomeriggio di relax, poi le urla disperate della sorellina del ragazzino che vede il fratello riverso in acqua e chiede aiuto. Immediatamente Lachen Ait e il padre del 12enne si precipitano a riva. Anche loro erano in Trebbia alla ricerca di un po’ di refrigerio.
Lachen lo porta fuori dall’acqua e mette in pratica tutto ciò che ha imparato quando era volontario di Croce Bianca Piacenza. Il ragazzino presenta i sintomi dell’annegamento, ha bevuto acqua, non è cosciente. Gli pratica le manovre di rianimazione e tutte le procedure previste in questi casi. Si riprende, lo salva. Nel frattempo sul posto sono arrivate, non senza fatica per la zona impervia e difficile da raggiungere, l’auto infermieristica del 118 di Piacenza, la Pubblica Assistenza di Travo e la Croce Rossa. Con loro anche l’elicottero del 118 di Parma che atterra direttamente sul greto del fiume. Il ragazzino viene caricato e portato alla volta del Maggiore. E’ salvo.
«Mi ha chiamato poco dopo. Mi ha promesso che, dopo questo fatto, rientrerà in Anpas come volontario. A lui va il nostro plauso – commenta Paolo Rebecchi -. Nella vita ciò che si apprende con tecnica e con amore rimane e rimane al servizio della comunità. Anpas c’è ed è sempre al servizio degli altri ogni qualvolta c’è una necessità ed un’esigenza di aiuto. Questo è il caso di un nostro ex volontario che non si è girato dall’altra parte e si è messo al servizio con le competenze apprese nel tempo». «Sento di aver fatto qualcosa di buono. Ero straniero e quando sono entrato in Anpas ho trovato una seconda famiglia. Invece di andare al bar, imparate le tecniche di primo soccorso», commenta Lachen.
www.ilpiacenza.it è stato pubblicato il 2024-08-10 20:30:08 da
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