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Sette mesi di indagini per risalire agli autori del folle pestaggio che ha sconvolto la Notte Bianca della Fiera di San Giuseppe del 17 marzo 2024. Sono finiti in manette un gruppo di venditori ambulanti di palloncini che la Mobile della Spezia, che ha agito insieme ai collegi di Torino, ritengono gli autori della spedizione punitiva che ha determinato il ferimento grave di due ventenni spezzini. In carcere un 47enne e un 61enne di Chivasso, provincia di Torino, con le accuse di tentato omicidio e lesioni personali, aggravate dall’aver agito in più persone e per futili motivi. Ai domiciliari anche un 21enne e un 19enne con le stesse accuse mentre per un 25enne è scattato l’obbligo di firma.
La nottata era iniziata con una scazzottata in Via Chiodo tra due gruppi di giovani: uno locale e uno appunto legato ad alcuni ambulanti arrivati in città per partecipare alla fiera. La rissa, secondo quanto ricostruito dalla Squadra Mobile della Spezia, era scaturita per futili motivi: qualche apprezzamento, qualche scambio di sguardi in tono di sfida, qualche bicchiere di troppo. Ad avere la peggio, ma senza particolari conseguenze, il gruppo di giovani piemontesi che aveva dunque deciso di scappare, salvo tornare poco dopo con i due adulti.
Questi si sono presentati sul luogo del pestaggio armati di una spranga e una pala, mettendo in atto la loro vendetta. A rimanere feriti gravemente sotto i loro colpi due ventenni, peraltro del tutto estranei alla rissa di poco prima secondo gli inquirenti. Uno dei due è finito ricoverato in neurologia con prognosi riservata per un’importante emorragia cerebrale; il secondo se l’è cavata con la frattura del setto nasale e lesioni multiple.
Tra immagini video e testimonianze che parlavano di un accento del Nord Italia, le indagini si sono subito rivolte su operatori commerciali della Fiera di San Giuseppe. La ricerca, indirizzata da subito su un gruppo di venditori di palloncini, era però risultata vana nella sera stessa dell’aggressione, perché questi erano già fuggiti dalla Spezia facendo ritorno in Chivasso dove vivono e dove, questa mattina, sono stati arrestati a seguito delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Elisa Loris e dal procuratore Antonio Patrono che hanno dato via libera al gip Diana Brusacà a emettere le ordinanze di custodia.

Nel corso delle indagini sono stati inoltre denunciati per reati che vanno dalla rissa alle lesioni personali altri tre giovani venditori di palloncini piemontesi, di età compresa tra i 19 e i 22 anni mentre tre giovani spezzini, tra i quali un minorenne, sono stati indagati soltanto per la rissa iniziale.
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-10-23 09:50:04 da

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