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Per sostenere le ‘sezioni
primavera’, il servizio educativo dedicato ai bambini dai 24 ai
36 mesi, la Regione Liguria d’intesa con l’Ufficio scolastico
regionale ha stanziato 80mila euro per l’anno scolastico in
corso nel quale risultano iscritti in Liguria oltre 1200 bambini
suddivisi in 76 istituti e 81 sezioni.
Le sezioni primavera sono nate nel 2007 in via sperimentale.
Oggi sono una realtà educativa consolidata, fanno parte del
sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita
sino ai 6 anni. Associano la cura del nido con gli obiettivi e
gli strumenti educativi tipici della scuola dell’infanzia.
Prevedono progetti specifici sul piano pedagogico, la presenza
di locali idonei sotto il profilo funzionale e della sicurezza,
orario di funzionamento flessibile, dimensione contenuta del
numero di bambini per sezione che non superi le 20 unità,
rapporto numerico tra personale educativo/docente e bambini
orientativamente non superiore a 1:10, impiego di personale
professionalmente idoneo per la specifica fascia di età.
“Si tratta di un servizio fortemente specifico in base alle
esigenze educative dei bambini di età compresa tra i 24 e i 36
mesi e per questo molto importante – rimarca l’assessore
regionale alla Scuola Simona Ferro -. Le sezioni primavera sono
luoghi di apprendimento: offrono una base solida su cui
costruire competenze cognitive, sociali ed emotive. Attraverso
un approccio pedagogico centrato sul bambino favoriscono lo
sviluppo dell’autonomia e del linguaggio. Inoltre, promuovono
valori morali e sociali importanti, oltre a favorire la crescita
motoria del bambino. Le sezioni primavera rappresentano un
ambiente di apprendimento decisivo per la formazione dei bambini
nei loro primi anni di vita.
A inizio 2024 le sezioni primavera attive in Liguria
usufruiranno anche di un sostegno statale. In totale i fondi
messi a disposizione per queste realtà da Regione e Stato
ammonteranno per l’anno scolastico in corso a una cifra
superiore a 350mila euro.
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