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Pioggia prevista per oggi, mercoledì 12 febbraio, in gran parte della Toscana. Le aree interessate dagli eventi più intensi sono quelle a sud-ovest, isole incluse. La Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso un codice arancione per temporali forti e rischio idrogeologico idraulico del reticolo principale e minore, per tutta la giornata, lungo tutta la costa a sud di Livorno ed isole. Ed un codice giallo per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore per il resto della regione.
Rimarranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado in diversi comuni della provincia di Livorno, Pisa e Grosseto, zone interessate da un’allerta meteo arancio per rischio idrogeologico.
Anche il Comune di Massa Marittima (Grosseto) ha emanato un’ordinanza di chiusura scuole per l’allerta meteo arancione. Il provvedimento riguarderà soltanto la scuola dell’infanzia e primaria della frazione di Valpiana, situata in una zona con possibili rischi idraulici.
Per quanto riguarda Livorno, ordinanze di chiusura a Cecina, Piombino, Castagneto Carducci, Bibbona, Suvereto, San Vincenzo, Campiglia, dove la sindaca Alberta Ticciati ha già predisposto l’apertura del Coc alle 6 di domani mattina e Portoferraio all’Isola d’Elba.
In provincia di Pisa scuole chiuse a Guardistallo, Montescudaio, Santa Luce, Riparbella, Casale e Monteverdi Marittimo; in quella di Grosseto al momento ordinanze per Orbetello, Capalbio, Scarlino e Castiglione della Pescaia.
Allerta gialla nel Lazio
La Direzione emergenza, protezione civile e NUE 112 della Regione Lazio, si legge in una nota, ha emesso un’allerta gialla con validità dal mattino di oggi, 12 febbraio e per le successive 18-24 ore. Si prevedono sul Lazio precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, specie sui settori settentrionali con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati.
Tavolo alla prefettura Livorno su rischio idrogeologico: pulire subito fossi e canali
Subito la manutenzione straordinaria di fossi e canali, poi fare casse di espansione o laminazione, e quindi sul lungo periodo curare al meglio la pianificazione urbanistica per evitare i ricorrenti impatti del maltempo sul territorio della provincia di Livorno. Sono le linee individuate nella prima riunione tenuta alla prefettura di Livorno col ‘Tavolo di Lavoro Provinciale per la Gestione del Rischio Idrogeologico’. Il tavolo è stato convocato dal prefetto Giancarlo Dionisi ed erano presenti il presidente della Provincia, Sandra Scarpellini e i sindaci o delegati dei Comuni livornesi, il comandante dei vigili del fuoco Pietro Vincenzo Raschillà, gli enti gestori delle strade, i rappresentanti delle forze di polizia, della capitaneria di porto e della Stradale.
Obiettivo, rafforzare il coordinamento tra Comuni, Regione, Protezione Civile e tutti gli enti competenti.
Gli eventi alluvionali dell’autunno 2024 hanno lasciato segni profondi nella provincia di Livorno, colpendo famiglie, attività economiche e infrastrutture. Si è trattato – è stato rievocato – di fenomeni meteorologici di intensità eccezionale, che hanno evidenziato, ancora una volta, la necessità di un’azione coordinata e strutturata che ha come obiettivo la prevenzione per un’efficace gestione del rischio Idrogeologico, garantire una cooperazione duratura e proficua è la chiave di volta per scongiurare evitabili tragedie.
“Non possiamo più permetterci di rincorrere le emergenze – ha dichiarato il prefetto Giancarlo Dionisi – Serve un piano chiaro, con azioni concrete, per ridurre il rischio e migliorare la resilienza del nostro territorio”. Il prefetto ha sottolineato la necessità di un approccio integrato tra prevenzione, manutenzione e interventi strutturali.
Durante la riunione sono stati individuati tre livelli di intervento. A breve termine: manutenzione straordinaria di fossi e canali, aggiornamento dei piani di emergenza comunali e miglioramento dei sistemi di allerta. A medio termine: realizzazione di opere di mitigazione del rischio, come bacini di laminazione e interventi di ingegneria naturalistica. A lungo termine: revisione della pianificazione urbanistica e rafforzamento delle infrastrutture idrauliche per adattarsi ai cambiamenti climatici.
Il prefetto Dionisi ha inoltre sottolineato l’importanza di rafforzare la comunicazione e il dialogo tra le diverse strutture operative, in modo che il flusso di informazioni durante un evento critico “sia chiaro, rapido ed efficace”.
www.rainews.it è stato pubblicato il 2025-02-12 13:17:00 da
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