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ANCONA – Si aggirava in centro con un coltello rosso con il quale avrebbe minacciato i negozianti. Due tentate rapine e un furto andato a buon fine il 14 ottobre scorso, da Naima, in corso Garibaldi. Aveva portato via un profumo di Versace, nascosto nei pantaloni. La commessa aveva intuito qualcosa vedendolo muoversi con sospetto e gli aveva detto: “Hai preso qualcosa?”. Indispettito le aveva risposto di no aggiungendo: “Ce l’hai con me perché sono nero”. Poche ore più tardi la polizia lo aveva fermato al Piano, era ricercato per due tentate rapine, una alla piadineria di corso Stamira e l’altra nel negozio di abbigliamento Diva, aveva ancora il profumo rubato e il coltellino rosso usato per le tentate rapine. Era stato arrestato. Il ladro-rapinatore, 32 anni, dello Sri Lanka, è stato condannato a due anni e quattro mesi di reclusione dal giudice Alberto Pallucchini ma solo per una tentata rapina aggravata (da Diva Store) e il furto del profumo, derubricato da furto con destrezza a furto semplice.

Per la tentata rapina in piadineria è stato assolto per non aver commesso il fatto. La condanna è arrivata in abbreviato per il 32enne, difeso dall’avvocato Giuseppe Cutrona. Da Diva Store aveva minacciato la commessa di dargli l’incasso ma la cassa era vuota e se ne era andato. In piadineria era entrato per chiedere un menù. Poi era uscito. Subito dopo era entrato un uomo con il casco e con il coltello rosso, lo stesso trovato addosso al 32enne che sarebbe stato complice. Ma non sono stati trovati elementi.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-05-12 08:55:17 da

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