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I lavoratori delle sigle sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil Marche incrociano le braccia. Sono partite questa mattina le 8 ore di sciopero dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, insieme alle manifestazioni e alle iniziative su tutto il territorio. “Senza il contratto, il Paese si blocca” è lo slogan con cui le tute blu chiedono la riapertura della trattativa. Il serpentone è partito da piazza Cavour ed ha raggiunto piazza del Plebiscito, dove i segretari hanno tenuto un comizio. Il presidio si sposterà poi al porto di Ancona.

“Queste azioni di protesta evidenziano la forte partecipazione dei lavoratori e il messaggio chiaro che intendono trasmettere: il paese si ferma se Federmeccanica, Assital e Unionmeccanica non riaprono le trattative per il rinnovo del Contratto nazionale dei metalmeccanici. I lavoratori chiedono un aumento certo del salario, la riduzione dell’orario di lavoro e maggiori certezze per le lavoratrici e i lavoratori precari”, si legge in una nota inviata dalla Fiom, che avverte: “Nelle prossime ore, sono previste ulteriori iniziative in tutta Italia, a dimostrazione che la mobilitazione dei metalmeccanici è solo all’inizio e che la richiesta di un contratto equo e giusto è più forte che mai”.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-20 12:07:55 da

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