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Albenga. Un pareggio aspro quello dell’Albenga contro il Pinerolo. Risultato di 1 a 1 raggiunto dagli ospiti all’ultimo secondo con Bongani appena subentrato che toglie punti fondamentali agli ingauni in ottica playoff. Partita amministrata per quasi tutti i 90 minuti, durante i quali i bianconeri colpiscono un palo, segnano ed assediano la porta avversaria rischiando di poter incalzare a rete in diverse occasioni.
La squadra di Aiello crede nei play off, ed oggi nelle parole di Santi Cosenza c’è un po’ di rammarico per il risultato finale: “Parliamo di due punti persi più di uno guadagnato. Ormai siamo abituati a vedere prestazioni ottime dell’Albenga, pure dopo la rivoluzione invernale riusciamo ad esprimere un buon calcio e i ragazzi sono consapevoli delle proprie qualità. Oggi questo gol mi ha ricordato il gol subito sempre allo scadere dal Borgosesia, mi rammarica vedere questo risultato. E’ il secondo gol consecutivo che subiamo da calcio d’angolo come contro il Derthona domenica scorsa, sicuramente dovremmo rivedere qualcosa sulle palle inattive, soprattutto sui calci d’angolo”.
Un grande cambiamento invernale che sta però portando diversi risultati utili, la figura di mister Aiello potrebbe non essere solamente di passaggio: “Con il mister c’è un grande rapporto ed ormai è entrato nel progetto al 100%. Siamo molto in sintonia umanamente parlando, il suo lavoro è indiscutibile siccome sta lavorando alla grande. E’ una persona che mette molta passione nel lavoro che fa, ancora oggi a fine partita era molto arrabbiato per il risultato. Ci tiene tantissimo a questo club e, come tutti noi, vuole far parte della storia dell’Albenga cercando di centrare i playoff. Ora come ora non vuole pensare al futuro ma al presente, partita dopo partita ci mette anima e cuore“.
“Il nostro obiettivo primario è stato ampiamente raggiunto – continua Cosenza -, e una squadra neopromossa poteva anche rimettere i remi in barca. Invece noi no, vogliamo lottare fino alla fine per cercare di arrivare alle fasi finali e dare fastidio. Nelle ultime partite abbiamo perso 4 punti, e anche contro il Derthona, per come avevamo approcciato alla partita, c’è molta amarezza siccome avevamo giocato splendidamente. A differenza della prima parte di stagione, secondo me ora c’è un gioco molto più bello e allegro”.
Una stagione che nessuno avrebbe mai potuto pronosticare: “Assolutamente no, io sono una persona con i piedi per terra. Sfido qualunque società a rivoluzionare 23 giocatori e cambiare un mister vincente e ad ottenere questi risultati, essere dove siamo oggi era impensabile“.
Nelle ultime settimane si è parlato molto di qualche figura imprenditoriale che potesse affiancare la società se non quest’anno, nella prossima stagione: “Nessuno sponsor. Gli ultimi ottimi risultati della squadra hanno portato al Riva l’interesse di una società che, a livello dilettantistico, è sconosciuta. Si sono affacciati degli imprenditori amici che, se dovessero entrare in società, potrebbero consolidare ancora di più il club rispetto a quest’anno, ma siamo solamente alle trattative iniziali, quasi chiacchiere. C’è ancora molto lavoro da fare, come anche i rinnovi che partono da Aprile, se ne riparlerà per l’inizio della prossima stagione”.
“Per me Albenga più che una piazza è una famiglia con una mentalità sportiva – conclude Santi Cosenza -, per questo prima di affiancarci qualcuno bisogna che queste persone entrino in sintonia con il nostro credo. Ogni persona che condivide la nostra mentalità è ben accetto, il gruppo viene al primo posto”.
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