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Secondo Cisl e Cgil, “Le novità complicano molto la procedura per ottenere il beneficio economico:
MODENA – Inizio in salita per il nuovo Assegno di Inclusione che sostituisce il Reddito di Cittadinanza, che dal primo gennaio sarà sospeso.
Nel modenese sono circa 3 mila le famiglie che ne potranno beneficiare. Da inizio settimana si può fare la domanda, in maniera telematica e attraverso i Caf territoriali ma, secondo Cisl e Cgil, “Le novità complicano molto la procedura per ottenere il beneficio economico: monitoriamo la situazione”. 26 pagine di circolare con le modalità per il nuovo Assegno di Inclusione sono arrivate ai soggetti interessati 48 ore prima dell’inizio delle domande, in un giorno pre-festivo. Un percorso ad ostacoli fare domanda per il nuovo Assegno di Inclusione per le novità procedurali introdotte. Dal 1° gennaio 2024 non verrà più riconosciuto il Reddito di Cittadinanza anche alle famiglie che hanno continuato a beneficiarne per tutto quest’anno. Difficoltà che i Caf stanno cercando di risolvere. Altra novità che complica molto la procedura e il mantenimento del diritto è poi l’obbligatorietà di presentarsi entro 120 giorni dalla firma del Patto di Attivazione Digitale ai Servizi Sociali, e successivamente ogni 90 giorni bisogna presentarsi di nuovo ai Servizi sociali o ai Patronati per aggiornare continuamente la propria situazione. Da parte del sindacato vi sarà comunque un monitoraggio costante della situazione
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