Sindaci d’Italia, l’identikit dei primi cittadini

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Le amministrative 2023 non hanno cambiato gli equilibri di genere e non hanno inciso significativamente sull’età media e sul grado di istruzione dei primi cittadini italiani. È quanto emerge da un’elaborazione di Centro Studi Enti Locali spa (Csel), per Adnkronos, basata sui dati estratti dall’anagrafe degli amministratori locali e regionali del Viminale (aggiornati al 4 luglio 2023).

I dati, aggiornati a seguito dell’ultima tornata elettorale che ha portato alle urne i cittadini di 793 comuni, indicano che la percentuale di sindache in carica è rimasta ferma al 15% del totale. Anche sul fronte dell’età media, le variazioni sono state quasi impercettibili. La fascia d’età più rappresentata tra coloro che attualmente svolgono il ruolo di primo cittadino resta quella compresa tra 51 e 70 anni (54%). Seguono coloro che hanno tra 31 e 50 anni, che si attestano ora al 36% contro il precedente 37%, e…

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www.adnkronos.com è stato pubblicato il 2023-07-23 12:53:19 da webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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