“Sindaco Pane, sul nucleare smetta di raccontarci favolette…”


[ad_1]

La lettera di un residente a Palazzolo Vercellese

VERCELLI (29.01.2024 – 15.26) – Riceviamo e pubblichiamo.

Questa è la mia lettera aperta al sindaco Pane. Sono le domande di un palazzolese la cui abitazione dista 3 km ad est dalla centrale Fermi  (le cui compensazioni sono state irrilevanti per il comune di Palazzolo) e che, nella malaugurata ipotesi di costruzione del deposito, aprendo le finestre al mattino, se lo troverà a tre km a nord.


Basta favolette sull’autocandidatura di Trino ad accogliere il deposito nazionale delle scorie nucleari! Ora Lei ci racconta che la Sua unica preoccupazione è quella di spostare le scorie della centrale Fermi. Esaminiamo alcuni fatti riportati dall’informazione ufficiale.

Vengono individuate 67 aree (CNAPI – 30/12/2020) e Trino non è inserita tra le aree idonee. In audizione formale alla Camera dei Deputati (8/11/2023) il sindaco Pane afferma testualmente “Trino è pronta ad accogliere le scorie radioattive ma prima serve la carta dei siti idonei … ed un supporto legislativo”. Nella stessa sede i comuni di Latina e Caorso, che si trovano in situazioni analoghe a Trino con scorie nucleari sul territorio, e che non sono, come Trino, inserite nella CNAPI, hanno confermato che, non essendo il loro territorio idoneo, non intendono assolutamente proporsi per accogliere il sito.

Il 13/12/2023 viene individuata la CNAI (con 51 siti idonei e, “stranamente” nel decreto viene inserita la possibilità dei Comuni ad autocandidarsi (supporto legislativo?). Senza chiaramente dare il tempo di attivare le procedure nei confronti dei 51 siti idonei (e dopo aver ricevuto per la seconda volta l’attestazione di sito non idoneo), il Comune di Trino si “autocandida”, confermando di preferire una decisione politica ad una tecnica.

Eccoci dunque alla favoletta secondo cui l’autocandidatura serve unicamente a mettere in sicurezza le scorie della Fermi (ora in un deposito temporaneo che Sogin dichiara sicuro in un sito insicuro). Due dichiarazioni di non idoneità (CNAPI e CNAI) non bastano mentre una terza eventuale provocherebbe la magica partenza delle scorie?

L’unico risultato certamente ottenuto è l’inevitabile rallentamento delle procedure di individuazione del luogo definitivo da ricercare tra i 51 siti idonei e ciò induce a pensare che Lei voglia il deposito ad ogni costo, chiedendo alla politica di sistemare le inidoneità tecniche del territorio.

Ciò porterà su 150 ettari di risaie, oltre alle attuali scorie che resteranno quindi da noi, in un sito non idoneo, l’intero quantitativo nazionale (al 5% che ora deteniamo aggiungeremmo il 95% sparso sul territorio nazionale, chiaramente in aumento negli anni a venire).

Ci spieghi quindi le vere ragioni dell’autocandidatura (tra l’altro, ci ha detto che ancora devono arrivare le compensazioni del 2005 e successive …) che dovrebbero indurci a digerire la Sua decisione personale, che stravolgerebbe il territorio e le nostre…

[ad_2] Leggi tutto l’articolo “Sindaco Pane, sul nucleare smetta di raccontarci favolette…”
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-01-29 15:38:56 da Andrea Borasio


0 Comments