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E’ tornato in libertà alla vigilia di
Natale, solo con la misura dell’obbligo di firma l’oncologo
barese Vito Lorusso, arrestato il 12 luglio scorso e poi posto
ai domiciliari con le accuse di concussione e peculato per avere
chiesto soldi a diversi suoi pazienti per accedere a
prestazioni che invece sono gratuitamente garantite dal sistema
sanitario nazionale, o per accelerare i tempi delle liste di
attesa. Il medico è anche accusato di truffa e accesso abusivo
al sistema informatico del sistema sanitario.
L’attenuazione della misura cautelare è stata disposta il 23
dicembre dopo che la procura di Bari aveva notificato qualche
giorno…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2023-12-27 14:16:47 da
Redazione ANSA

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