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23 gennaio 2024

La testimonianza delle rappresentanti di due delle realtà che supportano chi dorme in stazione. In una lettera aperta alla città chiedono che le morti degli ultimi mesi non suscitino indifferenza. “La criminalità organizzata arriva prima di noi. Bisogna aumentare i posti letto”
REGGIO EMILIA – “In stazione c’è anche gente che lavora ma non trova casa perché trovare casa a Reggio è molto difficile, soprattutto se hai la pelle scura; ci sono tanti italiani, non tutti hanno delle dipendenze”. Ma è la presenza dei giovanissimi, degli appena maggiorenni che popolano la stazione di notte, a colpire di più chi supporta i senza fissa dimora. “Prima non c’erano e la criminalità arriva prima di noi: parlo anche di sfruttamento della prostituzione”, le parole di Anna Bigi del gruppo laico missionario.
Anna Bigi e Carla Arleoni rappresentano due delle realtà i cui…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2024-01-23 18:37:37 da Margherita Grassi

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