Strage di Brandizzo, RFI caccia la Si.Gi.Fer.: “Non lavora più per noi”


[ad_1]

Lo ha dichiarato l’Ad durante la trasmissione “5 minuti” su RaiUno

VERCELLI (14.09.2023 – 22.40) – «Da quel momento l’azienda non lavora più nei nostri cantieri. Quindi non lavora più sulla nostra infrastruttura ferroviaria». E’ la dichiarazione di Gianpietro Strisciuglio, amministratore delegato di Rete ferroviaria italiana, ospite di “5 minuti” su Raiuno, la trasmissione condotta da Bruno Vespa.

Di fatto, Strisciuglio ha dato il benservito alla Si.Gi.Fer. di Borgo Vercelli, l’azienda per la quale lavoravano i cinque operai deceduti nell’incidente accaduto alla stazione di Brandizzo tra il 30 e il 31 agosto.


“INCIDENTE CHE IMPONEVA MISURE DI QUESTO TIPO”

«L’azienda aveva lavorato per diversi anni per Rfi. Ovviamente sono stati presi provvedimenti in tal senso. Evidentemente il tragico incidente impone misure di questo tipo» – ha detto l’ad di Rfi a Vespa, aggiungendo che «le attività manutentive sono alla base del sistema di sicurezza della nostra infrastruttura. La manutenzione deve essere effettuata in maniera inderogabile nel rispetto delle procedure e con i tempi giusti, affinché la lavorazione debba avvenire».


“IL CANTIERE NON ERA AUTORIZZATO”

Strisciuglio è anche tornato su quella maledetta notte e sulla presunta “fretta” nell’effettuare il lavoro programmato: «Il cantiere non era autorizzato la notte dei lavori, mentre, invece, tutti devono essere preventivamente autorizzati. Ovvero non ci deve essere circolazione di treni. Più di 450mila volte all’anno abbiamo procedure che riguardano l’autorizzazione per effettuare i lavori con l’assenza di circolazione di treni, che deve essere preventivamente autorizzata. Abbiamo un alto livello di tecnologia e siamo all’avanguardia in Europa. Abbiamo anche un piano di sviluppo importantissimo dei sistemi di sicurezza, che ha la priorità assoluta nelle nostre operazioni di manutenzione. Ho promesso a mio figlio che tutta l’azienda lavorerà con tutta la determinazione, con il massimo impegno, il massimo rigore affinché non possa più verificarsi una situazione come quella che si è verificata a Brandizzo. La gente non può recarsi al lavoro e non tornare più a dimora».


“UN GRANDE DOLORO. EVENTO INACCETTABILE”

Strisciuglio ha poi ammesso di aver visto tantissime volte il video girato da Kevin Laganà, la vittima più giovane della strage alla stazione: «Un grande dolore. Il dolore da quella tragica notte. Un dolore che porto dentro di me. Tutti i ferrovieri sono fortemente addolorati. E’ un tragico evento, inaccettabile».


“VIOLATO IL SISTEMA DI REGOLE”

Sul ruolo di Antonio Massa, dipendente Rfi indagato dalla Procura di Ivrea per aver dato il via ai lavori senza preventiva autorizzazione, invece dice: «Ci sono delle indagini in corso e stiamo dando la massima collaborazione come Rete Ferroviaria Italiana. Abbiamo anche noi attivato una commissione di inchiesta. Quello che è successo a Brandizzo è una…

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Strage di Brandizzo, RFI caccia la Si.Gi.Fer.: “Non lavora più per noi”
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2023-09-14 23:12:46 da Andrea Borasio


0 Comments