Tajani a Berlino: “Nessuna guerra a Ong, ma non siano calamita”, Baerbock: “Sosteniamo soccorritori”

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“Un incontro cordiale e franco”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito il colloquio avuto oggi con l’omologa tedesca Annalene Baerbock sottolineando di essere entrambi “convinti che  serva un’azione europea per affrontare il fenomeno della migrazione”.  “Italia e Germania sono Paesi alleati che lavorano insieme su tanti  fronti a livello internazionale”, ha detto ancora.

“Nessuno fa la guerra alle Ong, però non possono essere una sorta di calamita per attrarre migranti irregolari che, guarda caso, vengono portati sempre e soltanto in Italia perché è il porto più vicino”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo alla collega tedesca che aveva ribadito invece che i soccorritori volontari in mare continueranno ad avere il sostegno di Berlino. 

“Le navi delle ong possono fare soccorso in mare” ha detto Tajani “ma non si può trasformare l’Italia nel luogo dove tutte le Ong portano i migranti, anche perché non vogliono venire” ma vogliono raggiungere “altri Paesieuropei”.

Baerbock ha precisato che l’Unione europea “inizia ai confini esterni e quindi  non lasceremo soli certi singoli Stati”riferendosi all’Italia. Ora, ha aggiunto, occorre “trovare un consenso attraverso il dialogo fra la Commissione e il Parlamento europeo”, con lo scopo di “evitare che le persone si mettano in viaggio rischiando la morte. La migrazione deve essere pensata in maniera piu’ ampia, con gestione dei casi piu’ accelerate e facendo csi’ che i migranti abbiano diritto a chiedere tutela e asilo. I valori Ue ce lo impongono e restano la nostra bussola”. A Bruxelles, ha detto ancora la ministra degli Esteri di Berlino, “sono in corso trattative per la gestione di questa crisi, io spero che si arrivi a una decisione comune, per noi e’ importante e spero fino all’ultimo minuto che venga accettata la nostra proposta di compromesso sulle questioni umanitarie”.

Ieri Tajani si era detto perplesso per la scelta della Germania di finanziare del navi Ong nel Mediterraneo. L’incontro avviene anche all’indomani delle controverse parole del vicesegretario della Lega Andrea Crippa: “Ottant’anni fa – ha detto – il governo tedesco decise di invadere altri Paesi con l’esercito ma vennero sconfitti, ora finanziano l’invasione dei clandestini per destabilizzare i governi che non piacciono ai social-democratici”. Ieri al Question Time Tajani aveva preso le distanze da questa posizione ricordando che Crippa non è un membro del Governo.

Questa mattina Tajani, prima di partire, è intervenuto all’apertura della Scuola politica “The Young Hope” a Roma: “Questo governo è contro chi migra. Ieri durante il Consiglio dei ministri abbiamo approvato il decreto flussi che permetterà a oltre 400 mila persone che vengono dal di fuori del nostro Paese di poter lavorare in Italia, per realizzarsi loro ma anche per aiutare la crescita del nostro Paese. Noi non vogliamo i trafficanti di esseri umani, chi vuole venire a delinquere, ma non siamo chiusi”.

Tra i temi nell’agenda di Tajani e Baerbock anche i rapporti bilaterali in vista del prossimo vertice intergovernativo, dei principali temi europei e delle grandi questioni internazionali, dalla guerra in Ucraina, ai rapporti con il Continente africano, alle situazioni di crisi in Nord Africa.

Conferenza stampa Antonio Tajani e Annalena Baerbock rainews

Conferenza stampa Antonio Tajani e Annalena Baerbock

Tajani nel pomeriggio al Forum degli industriali di Italia, Germania e Francia

Nell’ambito della sua missione a Berlino, Tajani, parteciperà oggi al quinto Forum trilaterale tra le associazioni degli industriali di Italia, Germania e Francia, il principale meccanismo di raccordo tra le industrie dei tre Paesi. Secondo quanto si apprende, il Vicepremier interverrà nella sessione ministeriale dei lavori insieme al Vice Cancelliere e Ministro dell’Economia tedesco Habeck e al Vice Ministro degli Esteri francese Becht.     

“Agli industriali ribadirò l’impegno del Governo italiano ad approfondire la cooperazione con Germania e Francia sulle principali sfide economiche e industriali che l’Europa affronta in questo momento”, ha osservato Tajani, aggiungendo che “vogliamo una politica europea che favorisca la crescita e il benessere, nell’interesse delle imprese e delle famiglie europee”. Questa sessione del forum di dialogo tra Confindustria, BDI e MEDEF sarà centrata sulle sfide del comparto automotive europeo, sugli aspetti di decarbonizzazione del sistema produttivo, sulla digitalizzazione dell’industria, sul coordinamento europeo nell’industria della difesa e sugli orizzonti della politica commerciale europea.

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www.rainews.it è stato pubblicato il 2023-09-28 12:59:00 da

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