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REGGIO EMILIA – Venerdì sera, ospite di Decoder, l’amministratore delegato di Iren Ambiente, Eugenio Bertolini, si è fatto carico di spiegare quali sono le ragioni che stanno alla base delle differenze nelle tariffe della Tari tra i comuni di Reggio, Parma e Piacenza. Non toccava a lui, perché le tariffe non sono decise da Iren, ma dai Comuni, però lo ha fatto con grande chiarezza.
A Reggio, ha spiegato Bertolini, la Tari è più salata che altrove per due motivi. Primo: perché mentre Reggio imputa l’intero costo del servizio rifiuti alla Tari, altri, come Parma, caricano sull’Imu una parte dei costi, come lo spazzamento delle strade o la derattizzazione. Il risultato è che gli utenti reggiani pagano di più di Tari, ma quelli di Parma e Piacenza pagano di più di Imu.
La seconda ragione che spiega le differenze è il fatto che il solo comune di Reggio produce ogni anno circa 22mila tonnellate di rifiuti indifferenziati che devono essere smaltiti fuori provincia. Bruciare questi materiali nell’inceneritore di Parma costa…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-11-06 17:54:48 da Gabriele Franzini

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