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Ancora pochi giorni ed arriva ufficialmente la primavera. Questa è l’ultima domenica d’inverno, poi da giovedì si entra nella nuova stagione. Ma il pensiero di tanti è già proiettato a quello che sarà il cambio dell’ora. Le lancette andranno spostate avanti di un’ora e le due di notte diventeranno le tre. Come ogni anno questo passaggio viene applicato nella notte tra sabato e domenica dell’ultima di marzo che quest’anno è il 30-31 e che corrisponde alla festività della Pasqua.
Quanto dura
Saremo in regime di ora legale dalla fine di marzo alla fine di ottobre. Aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre: sette mesi. Poi dovremo tornare all’ora solare spostando le lancette indietro di un’ora potendo dormire un’ora in più
I vantaggi
Grazie all’ora legale si risparmia energia elettrica, poichè si beneficia a lungo delle ore di luce della giornata, rendendo quindi superflua la luce artificiale nelle abitazioni e nei negozi. Secondo 3BMeteo, il cambio dell’ora ha permesso di risparmiare 6 miliardi di kilowattora in 6 anni: una quantità sufficiente per il fabbisogno energetico di un milione di famiglie. Si tratta di 900 milioni di euro in meno per gli italiani.
Gli svantaggi
Il passaggio dall’ora solare a quella legale ha effetti sull’andamento del sonno scombussolando un po’ gli orari. Gioacchino Mennuni, il neurologo del Complesso integrato Columbus – Università Cattolica di Roma, consiglia pertanto di alzarsi alla stessa ora per minimizzare l’impatto e di non consumare eccessive quantità di cibo e alcol prima di andare a dormire.
Ora legale sì o no?
Da tempo è aperto un vivace dibattito se abolire o meno il cambio dell’ora. Nel 2019, il Parlamento Europeo ha votato per dare agli Stati membri la libertà di selezionare l’ora legale o solare per tutto l’anno. Tuttavia, nessuno ha preso decisioni in merito.
Risparmi per 180 milioni
Un passaggio quello da ora solare a ora legale e viceversa non indolore, e che ha effetti negativi su salute, energia, bollette, ambiente e tasche dei cittadini, al punto che già 336mila italiani hanno firmato la petizione online per rendere permanente l’ora legale tutto l’anno. Lo afferma la Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima) che assieme a Consumerismo No Profit ha avviato una raccolta firme per chiedere al Governo l’ora legale permanente. «Sul fronte energetico – ha calcolato Sima – l’adozione dell’ora legale permanente tutto l’anno produrrebbe nel nostro Paese minori consumi di energia per circa 720 milioni di kwh equivalenti, e si considerano solo le attuali tariffe della luce sul mercato tutelato, ad un risparmio in bolletta di circa 180 milioni di euro annui. A ciò si aggiungerebbe un massiccio taglio alle emissioni climalteranti pari a 200.000 tonnellate di CO2 in meno, equivalenti a quella assorbita piantando dai 2 ai 6 milioni di nuovi alberi». «Chiediamo al governo Meloni di impegnarsi per arrivare in Italia all’abbandono definitivo dell’ora solare adottando l’orario legale tutto l’anno. – afferma il presidente di Sima Alessandro Miani – Una possibilità prevista dall’Unione Europea che già nel 2019 ha approvato una Direttiva che pone fine al doppio cambio orario durante l’anno lasciando ampia discrezionalità agli Stati Membri, auspicando un coordinamento tra le varie nazioni per evitare ripercussioni sugli scambi commerciali e i movimenti transfrontalieri».
[ad_2] Leggi tutto l’articolo Torna l'ora legale. Quando scatta, cosa cambia, i vantaggi e g…gazzettadelsud.it è stato pubblicato il 2024-03-24 05:59:49 da

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