tre giorni di eventi con il gran finale alle Muse

tre giorni di eventi con il gran finale alle Muse


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ANCONA – Dopo l’Erasmus generation meeting e i Campionati nazionali universitari, arriva ad Ancona un nuovo evento, che vedrà 65 studenti-musicisti universitari americani in città, con tanto di famiglie e accompagnatori vari. Ancona si prepara infatti ad accogliere per la prima volta la Stanford Wind Symphony, l’orchestra ufficiale della Stanford University della California, in città dal 18 al 20 giugno 2025. Come è facilmente intuibile a fungere da ponte tra le due eccellenze accademiche è in questo caso la musica: da una parte la Stanford Wind Symphony, realtà orchestrale attiva su scala globale. Dall’altra, la corale studentesca dell’Università Politecnica delle Marche, nata negli ultimi anni come esperienza stabile e partecipata dagli studenti. A spiegare meglio la tre giorni e i suoi contenuti è l’assessore all’Università del Comune di Ancona Marco Battino che questa mattina ha accolto i graditi ospiti: «Si tratta del terzo grande evento di questa seconda metà dell’anno che coinvolge l’università. Dopo i grandi appuntamenti di aprile e maggio abbiamo un momento importante anche a giugno, che amplifica la visibilità di Ancona a livello mondiale, considerato che Stanford è una delle principali università al mondo». Come già anticipato «questa volta sarà protagonista la musica» e «il gemellaggio servirà a scambiare buone pratiche e sarà anche l’inizio di una collaborazione per noi molto ricercata».


La città è dunque pronta a tre giornate all’insegna della musica e dell’incontro tra culture, con workshop, performance d’ensemble e un concerto aperto alla cittadinanza. Gli studenti musicisti americani sono arrivati stamattina e, dopo una visita guidata della città hanno incontreranno i loro colleghi dell’Università Politecnica delle Marche, per la precisione i 25 studenti del Coro di Ateneo, per una masterclass con gli interventi del direttore dell’orchestra americana, lo jesino Giancarlo Aquilanti, del Maestro direttore del Coro di Ateneo Laura Petrocchi e le esecuzioni dello Stanford Saxophone Quartet e del coro UnivPM Sing the Future. Nel pomeriggio invece, alle 19,30, è in programma un workshop con esibizione del quartetto di fiati di Stanford alla Pineta del Passetto.  Sempre oggi 18 giugno il direttore Aquilanti incontrerà le autorità universitarie e cittadine insieme con il direttore del Dipartimento di Musica dell’Università di Stanford e una delegazione di studenti.


tre giorni di eventi con il gran finale alle MuseTra prove d’orchestra, masterclass e visite alla città, i musicisti arriveranno alla sera del 20 giugno per il concerto al Teatro delle Muse alle 21,30, aperto gratuitamente alla cittadinanza. L’orchestra, diretta da Giancarlo Aquilanti, con la soprano solista Eyra Norman e l’Associazione regionale Cori marchigiani Arcom, eseguirà Overture dall’opera Nabucco di Giuseppe Verdi, Fantasy Variation on a Theme by Paganini di James Barnes, Danzòn no. 2 di Arturo Marquez e il Te Deum per soprano solista, coro, violoncello e wind simphony di Giancarlo Aquilanti.


La visita della Stanford Wind Symphony rientra nel quadro dell’accordo internazionale tra Università Politecnica delle Marche e Stanford University, con il coordinamento del Comune di Ancona. L’intesa si inserisce nel progetto strategico Ancona Città Universitaria, promosso per rafforzare il ruolo del capoluogo come polo culturale, accademico e internazionale. In questo senso, l’accordo con una delle più prestigiose università al mondo costituisce un’ottima opportunità di incontro e contaminazione tra le comunità studentesche. «L’auspicio – è sempre Battino a parlare – è che la partnership tra il Comune di Ancona, l’Università Politecnica delle Marche e la Stanford University possa rappresentare solo il primo passo verso un rafforzamento delle relazioni accademiche e cittadine internazionali, utili non solo per creare sinergie in ambito universitario, ma anche come motore di attrattività e accoglienza, nell’ottica della costruzione di una città universitaria autorevole a livello internazionale, che sta crescendo grazie alla collaborazione tra Amministrazione comunale e Università Politecnica delle Marche».





Fondata nel 1891, la Stanford Wind Symphony è parte integrante del Dipartimento di Musica della Stanford University. L’orchestra esegue un ampio repertorio che spazia dalla musica classica alla contemporanea e commissiona regolarmente nuove composizioni. Si è esibita in numerosi tour internazionali, tra cui Marocco, Spagna, Italia, Repubblica Ceca e Ungheria, stringendo relazioni con Università e scuole musicali e incorporando nei suoi programmi elementi delle tradizioni dei paesi ospitanti.












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www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-06-18 12:28:41 da


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