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ANCONA – Il cast dei protagonisti che andranno ad animare la stagione lirica 2025 al Teatro delle Muse di Ancona è stato presentato questa mattina, lunedì 19 maggio, al ridotto delle Muse sotto la saggia organizzazione di Marche Teatro. Presenti l’assessora alla Cultura del Comune di Ancona Marta Paraventi, il presidente della Fondazione Muse Andrea Zampini e il direttore artistico della stagione lirica, Maestro Vincenzo De Vivo. Le opere che andranno in scena al “Franco Corelli” non saranno due qualsiasi, ma degli autentici capolavori. Stiamo infatti parlando de “Il trovatore” di Giuseppe Verdi e “Il barbiere di Siviglia” di Gioachino Rossini.
L’opera del teatro drammatico è infatti il tema che accomuna i due titoli e non solo per la stagione 2025, bensì per l’intera programmazione del triennio 2025-2027 che si svolgerà, infatti, lungo un percorso tematico che mette in relazione alcune delle più celebri opere del repertorio con le loro fonti: drammi, tragedie e commedie in un processo di assimilazione e di rielaborazione della letteratura europea che ha fatto del melodramma italiano il laboratorio di nuove drammaturgie. Nel 2025 si confrontano “El Trobador” di Antonio Garcia Gutiérrez, con il celeberrimo “Trovatore” verdiano e “Le barbier de Seville”, la prima delle tre commedie della trilogia di Beaumarchais, già intrise di spiriti prerivoluzionari, con il capolavoro di Rossini, fornendo stimoli più ampi e approfondimenti più interessanti al consueto e al nuovo pubblico delle scuole e delle università, a cui saranno dedicati incontri ed eventi.
Ad ogni modo il cartellone della stagione lirica si apre venerdì 10 ottobre alle 20,30 con replica domenica 12 ottobre alle 16 con “Il Trovatore”, libretto di Salvatore Cammarano e Leone Emanuele Bardare, dal dramma “El Trobador” di Antonio Garcia Gutiérrez, musica di Giuseppe Verdi, direttore Andriy Yurkevych, regia e scene di Giuseppe Dipasquale, costumi Stefania Cempini, video artist Francesco Lopergolo. La produzione è un nuovo allestimento della Fondazione Teatro delle Muse. Dirigerà “Trovatore” il direttore ucraino Andriy Yurkevych che, dopo gli esordi come direttore stabile presso il Teatro lirico statale d’opera e balletto di Lviv, si è rivelato nel 2010 debuttando all’opera di Roma con Falstaff e si è affermato rapidamente a livello internazionale con numerosi inviti presso l’opéra di Montecarlo, il Théâtre Royal de la Monnaie, la Bayerische Staatoper, il Liceu di Barcellona, il Teatro municipale di Santiago del Cile, la Greek national opera e la San Franscisco Opera. È stato inoltre Direttore Musicale del Teatro nazionale di Odessa. Attualmente è direttore musicale dell’Opera nazionale polacca al Teatro Wielki di Varsavia. La nuova produzione de “Il Trovatore” è firmata da Giuseppe Dipasquale, direttore di Marche Teatro e prestigiosa presenza nelle stagioni del teatro italiano, che torna all’opera dopo il debutto con “Traviata” al Teatro Massimo Bellini di Catania nel 2012. Il cast raccoglie alcune delle voci più interessanti del panorama internazionale come Salome Jicia. Dopo i numerosi successi al Rossini opera festival, Jicia canta per la prima volta Leonora. Amadi Lagha è Manrico, ruolo che ha appena interpretato all’Opera di Pechino. Il conte di Luna è Sundet Baigozhin, artista di punta del Kazakistan. Azucena è Valentina Pernozzoli, prossima al debutto in Falstaff al Festival di Glyndebourne. Ferrando è Yongheng Dong. Ines Antonella Granata e Ruiz Alessandro Fiocchetti. Saranno impegnati nella produzione, inoltre, l’Orchestra Gioachino Rossini di Pesaro e il Coro lirico marchigiano Vincenzo Bellini.
Venerdì 5 e domenica 7 dicembre va invece in scena “Il barbiere di Siviglia”, libretto di Cesare Sterbini, dalla commedia omonima di Pierre Carón de Beaumarchais, musica di Gioachino Rossini, direttore Jacopo Brusa, regia e scene Damiano Michieletto, costumi Carla Teti. L’allestimento è del Maggio musicale fiorentino. L’opera è realizzata in coproduzione con Fondazione rete lirica delle Marche. Sul podio per “Il barbiere di Siviglia” sale Jacopo Brusa, che ha approfondito il repertorio rossiniano dirigendo “L’inganno felice” al Fraschini di Pavia con l’orchestra Virtuosi brunenses di Brno, “La cambiale di matrimonio” al Festival “Rossini in Wildbad” e “La cenerentola” al Piccolo festival del Friuli Venezia Giulia. Nel 2024 è stato invitato a dirigere uno dei “Concerti di Belcanto” al Rof di Pesaro. Damiano Michieletto, una delle figure più eminenti del teatro europeo, firma la regia e l’impianto scenico della produzione del “Barbiere di Siviglia”. Nata per il Maggio musicale fiorentino, lo spettacolo rappresenta una delle prime tappe della carriera internazionale del regista ed è la testimonianza della genialità di un giovane artista che, agli inizi degli anni duemila, si confermò raffinato uomo di teatro producendo alcuni degli spettacoli più intelligenti ed efficaci dell’intero panorama operistico. Un cast giovane ma con artisti già affermati nel repertorio rossiniano: tre provenienti dall’Accademia rossiniana del ROF: Il Conte d’Almaviva Pietro Adaini, Don Bartolo Giuseppe Toia e Rosina Aleksandra Meteleva, Figaro Hae Kang, protagonista della stessa opera al Teatro del Maggio musicale fiorentino, mentre Laura Khamsatova, Berta e Davide Chiodo, Fiorello, si sono formati all’Accademia d’arte lirica di Osimo. Don Basilio è Alessandro Spina. La produzione vedrà impegnati la Form, Orchestra filarmonica marchigiana e il Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno.
Come di consueto una serie di incontri con il pubblico e con le scuole farà da introduzione ai titoli in programma. Sono infatti previste due serate come anteprima giovani, per “Il trovatore” l’8 ottobre e per “Il barbiere di Siviglia” il 3 dicembre, entrambe alle 18, saranno riservate agli allievi delle scuole secondarie e agli studenti dell’Università politecnica delle Marche. Così come sono previste al Ridotto del Teatro delle Muse le guide all’opera gratuite, aperte alla città la domenica precedente il debutto di ciascun titolo. Quindi domenica 5 ottobre alle 11, guida all’opera per “Il trovatore” e domenica 30 novembre sempre alle 11 la guida all’opera per “Il barbiere di Siviglia”. La campagna abbonamenti della stagione lirica è in corso: fino al 6 giugno 2025 è prevista la riconferma degli abbonamenti. Da lunedì 16 giugno 2025 nuovi abbonamenti. Da martedì 1 luglio 2025 sono in vendita i biglietti delle singole opere.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-05-19 17:30:02 da

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