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Senza acquazzone ma con tanti botti come non si vedeva da tempo. Gli spezzini hanno “sparato” in lungo e in largo, omologandosi ad un comportamento che si ritrova in parecchie città d’Italia, anche con episodi estremi come le cronache hanno raccontato, sia a Nord che a Sud della Penisola. Qui come altrove i cittadini disattendono quasi totalmente le ordinanze comunali che vietavano lo scoppio di petardi e fuochi d’artificio, soprattutto in alcune aree definite. Allo scoccare della mezzanotte e per gran parte dell’ora successiva, botti ma anche veri e propri fuochi d’artificio si sono visti e soprattutto uditi un po’ da tutti i quartieri, dal Favaro a Rebocco passando per il pirotecnico Umbertino. Aree più periferiche ma anche quelle evidentementecomprese le zone maggiormente “attenzionate” dove vigeva l’ordinanza adottata a tutela degli animali e del riposo delle persone.
Sono stati diversi gli interventi che a partire dalla mattinata di ieri sono stati richiesti alla Centrale Operativa del Comando. Proprio in centro, dove si è radunata la maggior parte delle persone, si sono concentrati gli episodi principali. In particolare gli agenti sono intervenuti in piazza Cavour, piazza Europa, piazza Verdi, via Chiodo e nella serata di ieri sono state elevate diverse sanzioni, con relativi sequestri di materiale esplodente a carico dei trasgressori. Nel corso della nottata è stato sorpreso un cittadino italiano di 23 anni che urinava sull’auto di servizio della Polizia Locale in sosta in piazza Europa (comminata sanzione ex art 688 e 726 c.p. e art 9 decreto Minniti).
www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-01-01 18:31:16 da
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