Venerdì Santo, a Foggia migliaia di fedeli per l’incontro struggente tra l’Addolorata e il Cristo morto

Venerdì Santo, a Foggia migliaia di fedeli per l’incontro struggente tra l’Addolorata e il Cristo morto


[ad_1]
Venerdì Santo, a Foggia migliaia di fedeli per l’incontro struggente tra l’Addolorata e il Cristo morto

Migliaia di fedeli hanno assistito alla processione dei Misteri del Venerdì Santo e al tradizionale e struggente incontro tra l’Addolorata e il Cristo morto in piazza XX Settembre. Al centro del messaggio alla città di Foggia dell’Arcivescovo, mons. Giorgio Ferretti, dopo la via Crucis, l’emergenza idrica, ma anche la sete di giustizia, legalità e lavoro:

“‘Ho sete!’. È il grido di Gesù sulla croce. Forse gli uomini avranno per quel Dio Crocifisso un ultimo gesto di pietà? Invece, gli danno da bere dell’aceto con una spugna imbevuta, posta su di una canna. Un’umanità scellerata che non comprende il valore dell’acqua per la vita. Gli uomini inquinano, tolgono l’acqua pulita dalla terra e la riempiono di rifiuti; uccidono la creazione, la vita e Dio stesso. ‘Ho sete!’. Grida anche la nostra terra. È una sete d’acqua per le coltivazioni. Dobbiamo tutti impegnarci di più per dare acqua a questa terra che vive di agricoltura, che produce alimenti per il popolo italiano e non solo. Ma la nostra terra ha sete non solo di acqua. Ha sete di giustizia, di legalità, di lavoro. C’è bisogno di una alleanza tra tutti noi. Una alleanza per il bene di tutti. Nessuno dica ‘io penso per me’, perché l’egoista è il primo a soccombere sotto il peso della sua solitudine e della sua tristezza. Uniamoci come questa sera sotto le croci di questa nostra capitanata. Perseguiamo con tenacia il bene comune e faremo così anche il bene e l’interesse dei nostri figli, dei nostri nipoti. Sorelle, fratelli, soli non possiamo sconfiggere il male. Questa terra, tutti noi abbiamo bisogno dell’acqua che viene da Dio, l’acqua che esce dal costato trafitto di Gesù. Dopo la sua morte di croce, un soldato trafisse il suo costato con una lancia e ne sgorgò sangue con acqua. Il sangue del sacrificio di Gesù redime il mondo, lo salva. L’acqua del costato di Gesù è quella che sola ci disseta. Chi beve avrà di nuovo sete. Ma chi si abbevera al costato trafitto del Signore non avrà più sete perché da Cristo sgorga l’acqua della vita eterna. Fratello, tu che cerchi un senso alla tua vita, una compagnia nella solitudine, uno scopo per andare avanti: abbeverati all’acqua del Vangelo di Gesù. Sorella, tu che hai una vita difficile, tu che sei preoccupata per il futuro dei tuoi figli: bevi dall’acqua di Gesù. Mio giovane fratello, giovane sorella, tu che sei schiacciato dall’ansia per il futuro: bevi dall’acqua di Gesù. Lui ci è vicino sempre, è un amico fedele, un padre buono che non tradisce. Non salva se stesso ma noi. Da sotto la croce tutti gli dicono deridendolo: ‘Salva te stesso’. Ma Gesù è un amico fedele fino alla fine. È quell’amico che tutti sogniamo. Lui ama fino a sacrificare la vita per i suoi amici, per tutti noi. Le lacrime della Madre di Dio Addolorata sotto la croce sono l’acqua che ci benedice in questo venerdì santo. Benedici Signore Gesù la nostra terra! I piccoli, i soli, i malati, gli anziani, chi è lontano da casa, chi è in carcere, tutte le nostre famiglie. Benedici questa città di Foggia e questa terra con l’acqua ricercata che sgorga dal tuo costato trafitto. Noi ti cerchiamo, non ti abbandoneremo, e come il Buon Ladrone ti preghiamo: ricordati di tutti noi Signore nel tuo Regno”.

[ad_2] Leggi tutto l’articolo Venerdì Santo, a Foggia migliaia di fedeli per l’incontro struggente tra l’Addolorata e il Cristo morto
www.foggiatoday.it è stato pubblicato il 2025-04-18 21:51:00 da


0 Comments