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Durerà 18 mesi, partirà nel mese di settembre, coinvolgerà circa 80 detenuti con circa 2 sedute a settimana, con lo sport come vero e proprio veicolo di inclusione sociale e benessere psicofisico, trasmettendo anche i principi della cultura sportiva.
Nella “sala rossa” del Municipio di Saluzzo, nella tarda mattinata di oggi, è stato presentato il progetto “Insieme per lo Sport”. Promosso da ASI Sport e Sociale ASD-APS, finanziato da Sport e Salute SpA. Il focus? Corsi sportivi e formativi all’interno della Casa di Reclusione di Saluzzo che riguarderanno calcio (con la società Saluzzo di Serie D), il rugby (con il Fossano Rugby), ginnastica finalizzata alla salute e un percorso formativo per arbitri sportivi.
Introdotte da Davide Sannazzaro (consigliere provinciale, sindaco di Cavallermaggiore, funzionario giuridico pedagogico dell’area educativa della Casa di Reclusione di Saluzzo ndr), hanno preso la parola il vice sindaco di Saluzzo Francesca Neberti e il direttore della Casa di Reclusione di Saluzzo Luisa Pesante.
In seconda battuta, sono intervenuti: il provveditore regionale Amministrazione Penitenziaria Antonio Galati, il vice-presidente ASI e consigliere CNEL Emilio Minunzio, il coordinatore Piemonte Sport e Salute Valentina Manzi.
Alla conferenza stampa hanno presenziato (anche) gli ex sindaci di Saluzzo Paolo Allemano e Mauro Calderoni, Giulia Marro (consigliere regionale).


www.ideawebtv.it è stato pubblicato il 2025-06-27 13:32:49 da Danilo Lusso


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