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Poco più di 600 chili di rifiuti
erano stipati tra i fondali del mare davanti alla città di Bari.
Plastica e vetro ma anche scarti impensabili come una bici, una
sedia in ferro sconfitto, un lavabo e un’acquasantiera. A
recuperarli sono stati 150 volontari che hanno aderito a ‘Bari
chiAma il mare’, il clean-up collettivo organizzato da Retake
insieme a ‘080 Stand for Bari’, 2handsbitonto e a una rete di
realtà territoriali con il supporto della Capitaneria di porto
in occasione della giornata regionale della costa pugliese,
celebrata ieri.
“Abbiamo visto bambini stupirsi davanti a un mare…
www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-04-13 13:34:02 da

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