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In arrivo il concorso straordinario-ter per stabilizzare circa 30mila docenti precari. Il bando uscirà a breve.
Si tratta dell’atteso concorso straordinario 2023 riservato agli insegnanti con 3 anni di servizio o in possesso di 24 CFU. Il Ministro dell’istruzione ha confermato l’imminente avvio della procedura concorsuale.
Vediamo nel dettaglio tutte le novità sul nuovo bando straordinario per docenti e le ultime notizie sulle assunzioni dei precari della scuola.
CONCORSO STRAORDINARIO DOCENTI 2023
Entro l’estate sarà bandito, infatti, il Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, ha infatti confermato, nel corso di una recente intervista al Corriere della Sera, che il Ministero è in procinto di bandire il concorso PNRR, che rientra tra i prossimi concorsi scuola in arrivo nel 2023.
Dunque il nuovo concorso per la stabilizzazione dei docenti precari uscirà a breve. Il bando, che era atteso entro agosto, è riservato ai precari con 3 anni di servizio e consentirà di coprire oltre 30mila cattedre. La procedura concorsuale sarà aperta, oltre che agli insegnanti con 3 annualità di servizio, agli aspiranti che hanno conseguito 24 CFU entro il 31 ottobre 2022, secondo quanto previsto dal PNRR e dalla riforma del reclutamento dei docenti.
Nell’incontro con i sindacati del 3 luglio scorso per l’informativa sui decreti ministeriali contenenti il nuovo regolamento per il concorso ordinario infanzia e primaria e il concorso ordinario scuola secondaria, il Ministero dell’istruzione e del merito ha già fornito diverse informazioni sulla procedura concorsuale straordinaria. In attesa del bando, vediamo come si svolgerà in concorso alla luce di quanto emerso negli incontri tra il Ministero e le organizzazioni sindacali.
Metteremo a vostra disposizione il bando non appena sarà pubblicato. Continuate a seguirci per restare informati e iscrivetevi al nostro canale telegram dedicato ai docenti per essere avvisati appena esce il concorso.
COME FUNZIONA IL CONCORSO STRAORDINARIO TER
Si tratta di un concorso sprint, semplificato e “lampo”. La procedura concorsuale è per titoli ed esami, solo per la scuola secondaria, sia per posto comune che per il sostegno. Il concorso prevede l’espletamento di una prova scritta e una orale, con modalità semplificate. L’immissione per i vincitori del concorso, che dovrebbe partire a settembre 2024, avverrà con assunzione a tempo determinato, prevedendo lo svolgimento dell’anno di formazione e prova per i docenti. In itinere gli insegnanti già abilitati dovranno conseguire i 30 crediti formativi universitari (CFU) richiesti e gli altri dovranno arrivare ai 60 CFU, che è la soglia imposta per la formazione iniziale degli insegnanti prevista dalla riforma del reclutamento dei docenti.
CHI PUÒ PARTECIPARE
Il bando di concorso per insegnanti di scuola secondaria è rivolto ai docenti in possesso di uno dei seguenti titoli:
– posti comuni
- abilitazione per la specifica classe per la quale si partecipa
oppure - titolo di accesso alla classe di concorso + 24 CFU
oppure - titolo di accesso + 3 anni di servizio negli ultimi 5 nella scuola statale, di cui 1 nella classe di concorso specifica (per ogni annualità servono almeno 180 giorni oppure servizio continuativo dal 1° febbraio agli scrutini);
– posti ITP
- abilitazione specifica
oppure - diploma che dà accesso alla classe di concorso del tipo B (questo titolo rimane valido fino al 31 dicembre 2024);
– per il sostegno
- specializzazione nel sostegno didattico per lo specifico grado.
Dunque, come anticipato dal Ministro Valditara ai sindacati negli scorsi mesi, il concorso è riservato ai docenti già abilitati, agli specializzati sul sostegno, agli iscritti in seconda fascia nelle GPS (senza abilitazione) e ai precari.
Per avere conferma dei requisiti occorre comunque attendere l’uscita del bando relativo al concorso straordinario ter, su cui vi aggiorneremo.
PROVE D’ESAME
Per il concorso straordinario ter saranno espletate le seguenti prove:
a) prova scritta, da superare con punteggio minimo di 70/100, composta da 50 quesiti a risposta multipla da svolgere in 100 minuti, così articolati
- per i posti comuni – 40 quesiti a risposta multipla su conoscenze e competenze in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, di cui
– 10 quesiti di ambito pedagogico;
– 10 quesiti di ambito psicopedagogico, ivi compresi gli aspetti relativi all’inclusione;
– 20 domande di ambito metodologico didattico, ivi compresi gli aspetti relativi alla valutazione;
- per i posti di sostegno – 40 quesiti a risposta multipla inerenti alle metodologie didattiche da applicarsi alle diverse tipologie di disabilità, finalizzati a valutare le conoscenze e le competenze dei candidati relativamente ai contenuti e alle procedure volte all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità;
- sia per i posti comuni che per il sostegno – 10 domande a risposta multipla, di cui 5 sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e 5 sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento;
b) prova orale, da superare con punteggio minimo di 70/100, della durata massima di 45 minuti, anche con lezione simulata e accertamento della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2, volta a verificare
– per i posti comuni – conoscenze e competenze sulla disciplina e competenze didattiche generali, capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali;
– per il sostegno – competenza nelle attività di sostegno all’alunno con disabilità volte alla definizione di ambienti di apprendimento, alla progettazione didattica e curricolare per garantire l’inclusione e il raggiungimento di obiettivi adeguati alle possibili potenzialità e alle differenti tipologie di disabilità, anche mediante l’impiego didattico di tecnologie e dispositivi elettronici multimediali.
VALUTAZIONE DEI TITOLI E PUNTEGGIO
I titoli di cultura e di servizio possono essere valutati fino ad un massimo di 50 punti. La Commissione giudicatrice ha a disposizione, quindi, fino a 100 punti per ciascuna prova e a 50 punti per i titoli, per un totale di massimo 250 punti.
QUANDO ESCE IL BANDO
Secondo le ultime dichiarazioni del Ministro Valditara, il concorso per docenti precari o con 24 CFU dovrebbe uscire a breve. L’uscita del bando è attesa entro settembre. Le prove dovrebbero svolgersi, quindi, in autunno.
COME PREPARARSI E COSA STUDIARE
In vista dell’uscita del nuovo concorso straordinario per docenti, è bene prepararsi in anticipo per affrontare al meglio le prove, studiando tutte le materie oggetto d’esame ed esercitandosi sui test. Sono disponibili 2 nuovi manuali aggiornati per il concorso a cattedra:
1) Manuale per la preparazione ai concorsi a cattedra ordinario e straordinario 2023 con le materie d’esame richieste per la prova scritta, in vendita scontato in questa pagina oppure su Amazon in questa pagina.
2) Manuale con Quiz commentati per la prova scritta del concorso scuola 2023 – raccolta di quesiti su tutto il programma, con simulatore in omaggio per esercitarsi sui quiz. Potete acquistarlo in questa pagina oppure su Amazon in questa pagina.
Acquistando i manuali sul sito web della dimora editrice le spese di spedizione sono gratuite.
IL PIANO DI RECLUTAMENTO DEL MINISTERO
L’avvio della nuova procedura concorsuale straordinaria era stato annunciato dal Ministro dell’istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, nel corso del Question Time alla Camera del 3 maggio (visibile in questa pagina), a conferma dell’annuncio già dato tramite questo comunicato. Il nuovo bando rientra nel piano straordinario di reclutamento per le assunzioni di docenti varato dal Ministero, che punta a raggiungere la quota dei 70.000 docenti da assumere entro il 2024 prevista tra gli obiettivi del PNRR per scongiurare il protrarsi dell’emergenza cattedre scoperte. Il nuovo pacchetto di iniziative è stato approvato nell’ambito del decreto PA.
Il concorso straordinario-ter consentirà di coprire circa 30 mila cattedre, mentre i restanti insegnanti da assumere, secondo le previsioni del Ministero, saranno reclutati con un doppio bando, ovvero due nuovi concorsi, di cui uno ancora per i precari. Dunque nel 2024 dovrebbe uscire un secondo bando per docenti precari. In questo caso la procedura concorsuale sarà aperta anche agli aspiranti in possesso di 30 CFU dei 60 CFU previsti per l’accesso al ruolo secondo la riforma. Per tutti i dettagli sui bandi in arrivo leggete questo approfondimento.
ULTERIORI INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI
Se volete conoscere quali saranno i prossimi bandi in uscita vi invitiamo a leggere l’approfondimento sui concorsi scuola 2023. Per tutte le informazioni sulla riforma del reclutamento dei docenti è possibile leggere questo approfondimento e visitare questa pagina, dove è presente il testo della riforma pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in pdf da scaricare e consultare. Vi invitiamo anche a visitare la nostra pagina dedicata ai docenti per conoscere tutte le novità su concorsi, graduatorie, normative e contratti.
Continuate a seguirci per restare informati su tutte le novità relative al reclutamento dei docenti e iscrivetevi gratuitamente alla nostra newsletter e al nostro canale Telegram per essere aggiornati sulle ultime notizie. E’ disponibile anche il gruppo Telegram dedicato esclusivamente ai docenti e aspiranti docenti, utile per confrontarsi e chiedere consigli.
www.ticonsiglio.com è stato pubblicato il 2023-09-05 08:40:02 da Angela Velasquez

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