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Per ben due volte danneggia il braccialetto elettronico che lo teneva lontano dalla sua ex. Il giudice ha disposto la custodia in carcere. Una prima volta aveva danneggiato il tracker scaraventandolo contro un muro, ma dopo la sostituzione del dispositivo l’allarme era suonato di nuovo e questa volta lo strumento che rileva la posizione del braccialetto mandando il segnale al dispositivo di controllo indossato dalla vittima, è stato ritrovato alla stazione di Padova. All’ennesima segnalazione dei Carabinieri il Giudice non ha potuto far altro che sostituire la misura del divieto di avvicinamento con quella del carcere, essendo l’interessato privo di una stabile dimora.
Protagonista della vicenda un trentenne del padovano già autore in passato, in provincia di Padova, dove…
www.padovaoggi.it è stato pubblicato il 2025-03-08 12:30:00 da

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