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ANCONA – Dal derby casalingo perso contro la Fermana, all’esame di maturità costituito dalla sfida in programma al “Guido Angelini” di Chieti. Match di alta classifica in terra abruzzese quello che attende l’Ancona, che contro i canarini ha visto interrompersi la serie di risultati utili consecutivi (sei vittorie e due pareggi) ed è chiamata ora a prendere i classici due piccioni con una fava, ovvero rilanciarsi e contestualmente rimanere nell’orbita play-off. I teatini, che vantano il secondo miglior attacco del Girone F ed in campionato non hanno mai perso in trasferta, sono sul gradino più basso del podio con 34 lunghezze insieme al Teramo, con due incollature di vantaggio sui dorici che negli incontri lontano dal “Del Conero” non perdono da due mesi e mezzo (0-1 a San Benedetto del Tronto).
Impegno, insomma, di quelli complicati pur essendo applicabile tale etichetta ad ogni confronto di questo girone, risultato incerto sin dai primi turni. D’altronde, è sufficiente spulciare il roster dei neroverdi, al di là della collocazione in classifica (inseriti nella pattuglia di formazioni abruzzesi che inseguono la battistrada Samb, capolista solitaria ed ora anche con uno Sbaffo in più nel motore), per rendersi conto della qualità della squadra di mister Amaolo, arrivato a inizio dicembre in panchina per avvicendare Ignoffo. Dopo il k.o. nel derby con L’Aquila, sono arrivate tre vittorie ed un pari nell’ultima uscita di Fossombrone per tornare a tenere il passo proprio dei rossoblù secondi e del Teramo. Questo anche se il mercato invernale, che ha cambiato volto alla rosa con una decina di nuovi arrivi – l’ultimo è il ritorno del centrale difensivo argentino Damian Salto, a pochi giorni di distanza dall’ingaggio della punta under Marsili arrivato dal Trastevere – ha visto l’uscita di scena del bomber Fall (8 centri in sedici presenze), accasatosi alla Sarnese, nel girone G di Serie D.
In casa Ancona l’assenza di particolari problemi di carattere fisico lascerà a mister Gadda un ampio ventaglio di possibilità. Esclusa la partenza dall’inizio di Battistini e Varriale, con Amadori e Belcastro a contendersi il posto accanto a Martiniello. L’allenatore dei biancorossi potrebbe comunque variare qualcosa nell’undici di partenza, che sulla carta contemplerebbe Laukzemis in porta schermato da Codromaz, Rovinelli e Magnanini, più un centrocampo con gli inamovibili Gulinatti e Alluci supportati da Useini e sui binari laterali Pecci e Marino, sebbene il tecnico abbia speso parole su Boccardi e Sare («è dura lasciarli fuori») e su Gianelli («lo tengo sempre in grande considerazione»). I padroni di casa ritroveranno invece Forgione che ha smaltito l’attacco febbrile, mentre anche Casciano e Traini risultano essere nell’elenco degli abili ed arruolati. Non ci sarà Vuthaj, fermato dal giudice sportivo, mentre a centrocampo non mancherà quel Godfred Donsah tra i più illustri nomi della categoria con il suo recente passato in serie A (oltre 90 presenze nel massimo campionato italiano tra Cagliari e Bologna).
Al “Guido Angelini” di Chieti il fischio d’inizio è previsto per le 14.30: direzione di gara affidata alla terna pugliese composta da Antonio Spera di Barletta coadiuvato dagli assistenti baresi Massimiliano Miccoli e Giuseppe Francesco Magnifico. La partita sarà trasmessa gratuitamente in diretta streaming su vivoazzurrotv.it, la piattaforma OTT della FIGC Vivo Azzurro. Per vedere la partita basterà, dunque, scaricare l’App disponibile su App Store e Google Play Store (anche da Smart Tv) e registrarsi gratuitamente a Vivo Azzurro TV (con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite), oppure collegarsi al sito web www.vivoazzurrotv.it e seguire le istruzioni riportate sulla pagina web.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-01-18 16:45:52 da

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