[ad_1]

Sono ancora i cambi avversari, e ancora negli ultimi dieci minuti, a decidere, per la terza partita consecutiva, una sfida del Genoa rivoltando il destino dei rossoblù all’interno dei novanta minuti. Dopo Radonjic col Toro, Raspadori e Politano col Napoli stavolta è il francese Oudin all’83’ (con una deviazione involontaria di Frendrup) a permettere al Lecce di far sua la gara del Via del Mare.
Una rete nata dopo quasi un’ora di gioco in superiorità numerica per i giallorossi grazie alla severa espulsione per somma d’ammonizioni di Martin. Un gol che premia una mole di produzione offensiva della squadra di D’Aversa densa di conclusioni dalla distanza e che, confrontata nelle statistiche con lo stesso dato dei dirimpettai, evidenzia soprattutto per la seconda trasferta come il Grifone fatichi a tirare fuori gli artigli.
Se con Lazio e Napoli il cinismo offensivo era stata una quota della squadra di mister Gilardino, in terra salentina…
www.lavocedigenova.it è stato pubblicato il 2023-09-22 23:16:00 da

0 Comments