A Napoli gli open day della nave ong di Mediterranea: “Spieghiamo agli studenti le storie”

A Napoli gli open day della nave ong di Mediterranea: “Spieghiamo agli studenti le storie”




A Napoli gli open day della nave ong di Mediterranea: “Spieghiamo agli studenti le storie”

“Basta con la narrazione sbagliata sui migranti cattivi”

Cronaca (Napoli). “Ai tanti studenti delle scuole di Napoli basterà secondo me banalmente raccontare le storie di queste persone che salviamo con la nostra nave, per far capire ai giovani che queste persone sono esattamente come noi, ma purtroppo sono nate del lato sbagliato del mondo.
Per i bambini sarà molto facile capirlo perché sono quelli che rispondono sempre meglio”.Così Sheila Melosu, capomissione della nave di Mediterranea Saving Humans spiega il senso della visita della nave Mare Jonio, che è ora al porto di Napoli e che dall’8 al 16 febbraio avrà gli open days, con già mille persone prenotate di cui 500 studenti. Interviene anche Laura Marmorale, presidente Mediterranea.
(Raffaele Accetta/alanews)

Trascrizione generata automaticamente

Non c’è modo migliore per far cadere i veli della narrazione ottica e della delle false ed è anche dei passi numeri su tutta la questione migratoria e su chi opera solidarietà che fa toccare con mano effettivamente cosa succede nel Mediterraneo centrale è la maniera migliore oltre che esserci nei dalla centrale è incontrare le persone le navi che si occupano di soccorso civile Mare Ionio a Napoli in open day significa questo avvicinare le persone al Soccorso la solidarietà e alle migrazioni e far capire nella maniera più chiara e diretta possibile che parliamo di persone sempre sia quelle che migrano sia quelle che operano la solita non c’è reato non c’è violenza non c’è abuso non c’è truffa Ma sei semplicemente la capacità e la possibilità di tendere una mano e di accoglierne un’altra Napoli ha dato una risposta Napoli e non solo in realtà perché vengono anche da fuori città e in meno di 24 ore dalla pubblicazione dei moduli on-line abbiamo avuto più di 1000 prenotazioni fino al 16 di febbraio ci piace raccontare anche chi sono le persone che si sono prenotate perché quasi la metà sono scuole di ogni ordine e grado della città di Napoli e non solo alcune di queste verranno in pullman da Scafati per dirle una sono circa 500 gli studenti che visiteranno Mare Ionio durante tutte le mattine ho fatto la commissione per tre missioni l’esperienza L’esperienza è sempre molto violenza ogni tanto la gente mi chiede cosa mi porto a casa mi porto a casa sicuramente dei sorrisi mi porta a casa sicuramente dei ringraziamenti da parte delle persone dei dai più piccoli ai più anziani che soccorriamo mi porto a casa molte arrabbia perché nessuno di ti vorrebbe vedere una bambina di 20 giorni salvata soccorsa da un naufragio in in una notte buia e con le onde alte ci portiamo la frustrazione di DS usati dai nostri governanti di mettere in pericolo la vita delle persone o di di aiutare i trafficanti di esseri umani a fare il loro lavoro se così lo possiamo chiamare mentre in questo momento è stato diciamo è venuta fuori che non siamo noi quelli che aiutano il traffico clandestino delle persone eventi i nostri governanti stessi ad aprile 2024 ho avuto un incontro Forse è meglio chiamarlo scontro con la cosiddetta Guardia Costiera Libica che per noi oggi eravamo già un operazione di soccorso è arrivata a tutta velocità mettendo in pericolo la vita delle persone che chiaramente ci sono molto agitati si sono tutte buttate in acqua per fortuna i nostri arriveranno già lì e abbiamo iniziato a raccogliere le persone proprio dal mare purtroppo non contenti di questo è così il cosiddetto comandante della cosiddetta Guardia Costiera Libica c’è intimato intimato al nostro del comandante della mare Io ne ho di allontanarsi dalla scena nonostante lui fosse già era il contabile di quel soccorso lì e non contenti un certo punto non costituì mitra per iniziare a spararsi ma non tanto per fare addosso a noi ma per sparare alle persone ai migranti che erano già in acqua Cerca cercando di raggiungere i nostri gommoni per mettersi in Salvo è stato forse ancora peggio di quello che abbiamo visto è stata assistere all’interrogazione parlamentare in cui il nostro ministro ci ha dato bugiardi dicendo che noi avevamo messo in pericolo in grave pericolo la vita delle persone che invece Eravamo lì per soccorrere e che la guardia costiera Libica non aveva in alcun modo incrociato le nostre operazioni di soccorso questo forse se non peggio è stato come dire doloroso tanto quanto

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