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Il report annuale messo in evidenza da Locarni
VERCELLI (10.01.2024 – 14.30) – Riceviamo e pubblichiamo
“Niente ferma la contraffazione, anzi nel 2023 si è quasi sfiorato i 100 miliardi, a danno soprattutto del marchio Made in Italy. Già nel 2022 i principali sequestri hanno riguardato oltre 36 milioni di prodotti contraffatti, più di 20 milioni di articoli per violazione delle norme a tutela del ‘Made in Italy’, oltre 9 milioni di manufatti per violazione delle normative a tutela del diritto d’autore e più di 200 milioni di beni considerati non conformi e/o non sicuri alle normative vigenti. Si è stimato che il volume d’affari nel periodo marzo 2022 – marzo 2023, ha avuto un ammontare di oltre 800.000 euro, determinato soprattutto dalla vendita illegale di oltre 10 milioni di prodotti contraffatti. Secondo i dati del ministero degli Interni il 49% del volume d’affari è da attribuire ai beni di consumo, il 23% a giocattoli, il 12% a capi del settore moda, il 13% a oggetti di elettronica ed il 3% da prodotti agroalimentari”.
E’ quanto emerge dal report annuale realizzato dall’associazione ambientalista FareAmbiente – Movimento Ecologista Europeo, “Botti illegali, giocattoli e cibo”, realizzato grazie ai dati forniti dall’Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.
“Tutti i prodotti – racconta il presidente nazionale di FareAmbiente, Vincenzo Pepe – sono riconducibili quasi per il 70% alle festività di Natale, dove il mercato della contraffazione illegale prolifica. Come ovvio i prodotti maggiormente illegali sono quelli della cosmetica, abbigliamento, food, giocattoli. Soprattutto per la cosmesi si è riscontrato un incremento del mercato nero che però corre sui social network e canali di commercio online”.
Gian Carlo Locarni – Coordinatore regionale Fare Ambiente Piemonte
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2024-01-10 14:32:49 da Andrea Borasio
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