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Non ci sarebbe stato nessun vertice a tre, ma solo una riunione ‘allargata’ – oltre a Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Antonio Tajani presenti anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e il responsabile dell’Interno Matteo Piantedosi – per fare il punto sul dossier migranti dopo la ripartenza. Lo puntualizzano fonti di Palazzo Chigi. Anche il pranzo a tre, trapelato successivamente, non si sarebbe tenuto, nonostante la presenza nella sede del governo dei tre leader.
Regionali, ancora stallo sulla Sardegna
Resta intanto lo stallo sulla Sardegna. “Siamo fermi al punto in cui eravamo”, ovvero la Lega ferma sul governatore uscente Christian Solinas e Fdi per il cambio della guardia, ovvero a sostegno del sindaco di Cagliari Paolo Truzzu. Nonostante i rumors su un passo indietro di Solinas, “nulla si è mosso”, spiegano fonti autorevoli all’Adnkronos.
Questa mattina era trapelata la notizia di un vertice dei tre leader: Giorgia Meloni con i due vice, Matteo Salvini e Antonio Tajani. Poi la notizia di un successivo incontro, suggellato da un pranzo nella sede del governo. Fonti di Palazzo Chigi nel pomeriggio hanno tuttavia precisato che il vertice di questa mattina era in realtà una riunione allargata sul dossier migranti: presenti sì i tre leader, ma con altri ‘big’ al tavolo.
La soluzione dell’affaire sardo, nonostante i tempi stretti, non sembrerebbe dunque ancora a portata di mano. La Lega, in una nota in cui smentisce incontri tra i leader sul tema amministrative, conferma “ottimismo”, “sicura che il centrodestra troverà un accordo, come sempre avvenuto e come già sottolineato da Salvini”.
Lega presenta proposta legge su terzo mandato governatori: il testo
La Lega chiede intanto di approvare una norma che permetta ai governatori delle regioni di poter correre per un terzo mandato. La proposta di legge è a firma del deputato e segretario della Liga veneta, Alberto Stefani che ha depositato la sua proposta di legge a Montecitorio. Nel testo si prevede di estendere da due a tre il limite dei mandati possibili per la carica di presidente delle regioni.
“L’articolo 1 della presente proposta di legge -spiega nella premessa ai due articoli il leghista- si propone di estendere, da due a tre, il limite di mandato consecutivo per l’elezione a suffragio universale e diretto del Presidente della Giunta regionale, al fine di valorizzare il lavoro svolto dai governatori e lasciare ai cittadini la possibilità di scegliere liberamente da chi essere rappresentati, in linea con il sistema democratico che contraddistingue il nostro Paese”. “L’articolo 2, precisa che le disposizioni della presente legge si applicano con riferimento ai mandati successivi alle elezioni effettuate dopo la data di entrata in vigore delle leggi regionali di attuazione. La proposta di legge, di natura ordinamentale, non comporta nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”, viene ancora riferito.
Ecco a seguire i due articoli su cui chiede l’intervento del legislatore il partito di Matteo Salvini. Art. 1 (Modifica all’articolo 2 della legge 2 luglio 2004, n. 165) 1. All’articolo 2, comma 1, lettera f), della legge 2 luglio 2004, n. 165 le parole: “secondo mandato” sono sostituite dalle seguenti: “terzo mandato”. Art. 2 (Disposizione di coordinamento) 1 Le disposizioni della presente legge si applicano con riferimento ai mandati successivi alle elezioni effettuate dopo la data di entrata in vigore delle leggi regionali di attuazione.
www.adnkronos.com è stato pubblicato il 2024-01-11 13:52:00 da [email protected] (Web Info)

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