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Le forze politiche del Messinese, imprenditori e associazioni, dicono “no” alla decisione di Intesa San Paolo di “remotizzare” l’unica filiale esistente sull’isola di Salina: di fatto, nel Comune di Malfa, rimarrebbe solo lo sportello bancomat e gli uffici con personale saranno definitivamente chiusi con i prevedibili disagi per i numerosi imprenditori dell’isola eoliana, che tra l’altro vanta una tradizione di produzione locale e diverse strutture ricettive.
“Una mobilitazione congiunta senza precedenti – dice la sindaca di Malfa, Clara Rametta – sindaci, deputati e senatori hanno manifestato in una lettera la loro ferma opposizione a questa decisione che renderebbe l’attuale filiale dipendente dagli uffici dalla sede di Milazzo. Il servizio bancario è un elemento fondamentale per il sostentamento economico e sociale delle isole e il declassamento ad uno sportello subordinato, non solo compromette l’accesso a un servizio essenziale, ma mina anche la coesione economica e sociale di un territorio già gravato dalle difficoltà logistiche dell’insularità. A nulla servono le pretestuose argomentazioni di Banca Intesa in merito al mantenimento dell’operatività dello sportello: sappiamo bene che i servizi saranno ridotti e, come la storia dell’istituto insegna, la remotizzazione è un atto prodromico alla chiusura definitiva”.
“Se la decisione verrà confermata, chiuderemo i nostri conti correnti e li trasferiremo presso altri istituti” dice Emanuele Vitrano, presidente dell’Associazione degli albergatori dell’Isola di Salina. Contrario anche Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Eolie: “Le isole minori non possono essere trattate come territori di serie B. Si accentuerà il già inquietante fenomeno dello spopolamento”.
Per il presidente dell’associazione ristoratori Isole Eolie Angelo Paino: “Ogni giorno affrontiamo difficoltà legate all’insularità, alla stagionalità e alla scarsità di risorse, che mettono a dura prova la nostra capacità di sostenere le attività economiche”.
Intesa Sanpaolo in una nota dice che “la filiale di Salina rimarrà aperta e non è prevista alcuna ipotesi di chiusura successiva. Il presidio territoriale continuerà ad essere regolarmente garantito attraverso il personale dalla banca e lo sportello atm”. Intesa Sanpaolo spiega che “l’unica variazione riguarderà la modifica dei codici Iban che verrà fatta a cura della banca, senza nessun tipo di attività da parte della clientela. Si tratta, infatti, di una mera operazione contabile visto che i clienti potranno continuare a usufruire dei servizi e dell’operatività della filiale di Salina senza alcun disagio”. “In aggiunta, i clienti di Salina potranno avvalersi anche della disponibilità del personale della filiale di Milazzo. Nulla cambia quindi per la clientela, anzi con questa modalità organizzativa si offriranno maggiori opportunità di supporto in caso di eventuale indisponibilità del servizio sull’isola causata da possibili problemi di viabilità marittima” conclude l’istituto di Credito.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-06-20 15:29:07 da

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