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Alla fine Adamo Guerra ha patteggiato 40 giorni di reclusione più 100 euro di multa, convertiti in una pena pecuniaria complessiva di 500 euro. Il 55enne di Imola scomparso per alcuni anni e poi ritrovato in Grecia era accusato di violazione degli obblighi familiari proprio in connessione alla sua fuga. A denunciarlo, per aver abbandonato il domicilio di Lugo di Romagna (Ravenna) nel 2013 facendo perdere le sue tracce, era stata la moglie Raffaella Borghi, per essersi sottratto ai doveri inerenti la responsabilità genitoriale, facendo mancare i mezzi alle due figlie. La loro storia, diventata popolare dopo le apparizioni della donna in tv, è arrivata in tribunale.
Scomparso dopo aver simulato il suo suicidio abbandonando la sua auto al porto di Ancona, l’uomo era emigrato in Grecia per rifarsi una vita, abbandonando così la moglie e due figlie. Pochi anni dopo la scomparsa dell’uomo, Raffaella Borghi era venuta a conoscenza informalmente che l’ex marito Adamo Guerra non era morto. Attraverso la trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto?”, la donna aveva spiegato di aver contattato il consolato italiano ad Atene prima nel 2019 e poi nel 2021, per avere conferma delle sua presenza nel territorio greco, ma ottenendo una risposta negativa. A settembre 2016 la donna presentò una denuncia ai carabinieri di Imola per accusare l’ex di violazione degli obblighi familiari, in relazione al mantenimento delle due figlie.
Adamo Guerra, già separato da Raffaella Borghi, era scomparso a luglio 2013, lasciando in casa due lettere, trovate da sua madre, in cui diceva che aveva problemi economici e di voler farla finita. Inizialmente si pensò a un suicidio e si temeva per la sua vita ma, come verbalizzò la stessa ex moglie il 30 settembre 2016, “la vicenda si concluse positivamente”. Guerra venne poi rintracciato in Grecia dalla polizia, a seguito di ricerche in ambito europeo. Il ritrovamento era stato notificato all’ex moglie e ai genitori di lui, che dalla scomparsa-allontanamento del figlio hanno aiutato, con una somma mensile, il sostentamento delle due nipoti.
Verso la fine dell’estate 2016 Raffaella Borghi è andata in caserma a Imola e ha denunciato l’ex marito. La donna aveva detto di aver saputo che l’ex non era morto quando a febbraio 2022 aveva fatto richiesta all’Aire (l’anagrafe degli italiani residenti all’estero) di essere un cittadino italiano residente in Grecia. Al processo tenutosi ieri, Adamo Guerra era assente. Il patteggiamento con la procura è stato accolto dal giudice Antonella Guidomei, che ha escluso la possibilità per ex moglie e figlie di costituirsi parte civile. A fine dicembre il finto suicida aveva divorziato dall’ex moglie.
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-01-17 09:19:53 da

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