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30 agosto 2023

Il titolare della gelateria Blu Vanilla di via Newton aggredito davanti al suo locale in pieno giorno. Trenta giorni di prognosi dopo essere stato preso a pugni da un uomo in evidente alterazione. “Qui servono più controlli”
MODENA – Aggredito all’interno della sua gelateria. E’ accaduto a Modena in via Newton. La vittima e altri commercianti della zona chiedono un presidio di polizia. Preoccupa anche il centro di salute mentale presente nel complesso che ospita diverse attività. Aggredito e preso a pugni all’interno della sua attività, per questo chiede (e non è il solo) un presidio di polizia o un servizio di vigilanza. E’ accaduto alla gelateria Blu Vanilla di via Newton, a Modena zona Leonardo da vinci. Luca, 62, anni il titolare del negozio racconta la brutta avventura vissuta martedì pomeriggio quando un uomo, italiano tra i 35 e i 40 anni è entrato nella gelateria, ha chiesto di essere servito, poi, improvvisamente senza motivo ha cominciato a urlare ai clienti presenti in quel momento. A qual punto il commerciante lo ha invitato a calmarsi ma l’uomo per tutta risposta lo ha colpito con un pugno al volto facendolo cadere a terra, a quel punto tra i due è nata una colluttazione. Il titolare della gelateria ha rimediato un vistoso occhio nero e due fratture scomposte allo zigomo. Ha passato la notte in ospedale dove è giunto in ambulanza mentre la polizia raccoglieva il suo racconto. L’uomo non aveva mai visto l’aggressore ma racconta che si trattava di una persona in evidente stato di alterazione. Al di là del caso singolo sul quale sono in corso accertamenti, l’esercente si dice preoccupato per il centro di salute mentale che si trova nel complesso della gelateria e dove vi sono tante altre attività. “Queste persone hanno tutto il diritto di essere curate e servite – dice Luca – ma anche noi abbiamo il diritto di essere tutelati e per questo chiediamo un presidio”. Richiesta che arriva anche da atre attività del complesso, dove ci sono un ristorante, un bar e palestre con un via vai continuo di famiglie con bambini. Una zona che, sottolineano i commercianti, negli ultimi tempi è diventata più insicura. Lo scorso luglio un blitz della polizia locale ha fermato un 19enne tunisino e sequestrato 44 grammi di cocaina e hashish nascosti nel parchetto adiacente al complesso.
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