Al Terminus Café approda il Mauro Grossi Trio con il progetto “GenerAzioni”


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Giovedì 11 gennaio alle 21 ritorna il consueto appuntamento con la musica dal vivo al Terminus Café. Il lounge bar di Via Paleocapa 7 vedrà esibirsi un trio d’eccezione, il Mauro Grossi Trio, che presenterà il progetto “GenerAzioni”: un programma di composizioni originali di Mauro Grossi dagli ’80 ad oggi insieme a nuovi brani inediti.
Un concerto che celebra le possibili forme di una solida coerenza artistica.
Il trio è composto da Mauro Grossi al pianoforte, ⁠Guido Zorn al contrabbasso e Michele Vannucci alla batteria.
Un contributo al “tempio sacro” del classico trio pianistico. Tre musicisti con un grande e variegato bagaglio di esperienze artistiche: Mauro Grossi, pianista, leader ideatore di innumerevoli progetti, musicista completo, con una carriera ricca di importanti e ambiziose imprese artistiche, Michele Vannucci batterista di grande raffinatezza, versatilità e inventiva, ed infine Guido Zorn apprezzato e innovativo contrabbassista.
Come per ogni serata di Live at Terminus, la consumazione minima prevista è di 10 euro.
È gradita la prenotazione allo 0187 713210.

Mauro Grossi, nato a Livorno, si è brillantemente diplomato in pianoforte presso il locale Istituto Musicale “P. Mascagni”, Diploma di Jazz conseguito con il massimo dei voti al Conservatorio “G.Puccini” della Spezia ha seguito il perfezionamento in piano jazz tenuto da Herbie Hancock al Mozarteum di Salisburgo, ha studiato composizione con Gaetano Giani Luporini e direzione d’orchestra con Carlo Moreno Volpini. Ha cominciato ad esibirsi come pianista da giovanissimo (Roma Folkstudio 1975) e dai primi anni ’80 anche come direttore d’orchestra, compositore e arrangiatore. Si è esibito con importanti musicisti tra i quali: Gilad Atzmon, Luis Agudo, Cyro Baptista, Chet Baker, Jeff Berlin, Jay Clayton, Al Cohn, “Eddie “Lockjaw” Davis, Curtis Fuller, Al Grey, Eddie Henderson, Sheila Jordan, Robin Kenjatta, Peter King, Lee Konitz, Ray Mantilla, Jason Marsalis, Chuck McPherson, Alejandro Sanguinetti, David Schnitter, Tony Scott, Stan Sulzman, Bobby Watson, Paul Wertico, Kenny Wheeler, Ernie Wilkins, James Zollar. Ha collaborato con molti noti musicisti italiani tra i quali: Paolo Fresu, Flavio Boltro, Enrico Rava, Bruno Tommaso, Giovanni Tommaso, Pietro Tonolo, Danilo Rea, Andrea Dulbecco, Enrico Intra, Giorgio Gaslini, Dino Betti Van Der Noot.

Guido Zorn, giovanissimo studia la chitarra classica e il basso elettrico, segue poi in parallelo il cursus di contrabbasso classico al Conservatorio L. Cherubini di Firenze, e lo studio del jazz con Furio Di Castri, Stefano Battaglia e Mauro Grossi.
Le sue esperienze nel jazz evolvono a fianco di emergenti musicisti italiani: Mirko Guerrini, Cristiano Arcelli, Nico Gori.
Poco più che ventenne si sposta a Parigi per studiare jazz e improvvisazione al Conservatoire National Supérieur con Riccardo Del Fra, Daniel Humair, Glenn Ferris.
Molto attivo nel mondo del jazz, suona con autorevoli musicisti come Alain Jean-Marie, Nguyen Le, Youn Sun Nah, Rachel Gould, Aldo Romano, Glenn Ferris, Joel Allouche, Gilad Atzmon e in duo con Riccardo Del Fra, e all’occasione accompagna Johnny Griffin, Phil Woods e Michel Legrand.
Ha partecipato a numerosi festival internazionali (Umbria Jazz, Jazz à Vienne, Jazz à la Villette, Paris Jazz Festival, Seoul Jazz Festival, Festival universitario de jazz de Bogota) e suona in prestigiosi luoghi d’arte come il Musée de l’Orangérie e il Musée d’Art Moderne du Centre Pompidou a Parigi o la Galleria dell’Accademia a Firenze. Dal 2019 è docente di contrabbasso e basso eletrico presso dipartimento di jazz della Scuola di Musica di Fiesole.

Michele Vannucci, diplomato in percussioni, in composizione e arrangiamento jazz ai Conservatori della Spezia e di Livorno, ha iniziato sin da giovanissimo l’attività concertistica, collaborando con noti musicisti della sfera jazz nazionale e internazionale, tra i quali Stefano Bollani, Tino Tracanna, Paul McCandless, Mauro Grossi, Ares Tavolazzi, Bjørn Vidar Solli, Gabriele Mirabassi, Scott Hamilton, Bruno Tommaso, Wayne Marshall, Giovanni Tommaso e Vito Tommaso.

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www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-01-09 00:20:28 da


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