Albenga 2024, Ciangherotti: “In zona mare l’amministrazione lascia un pontile ridicolo e privo di strategia turistica”

Albenga 2024, Ciangherotti: “In zona mare l’amministrazione lascia un pontile ridicolo e privo di strategia turistica”


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Albenga. “Bene ha detto il candidato sindaco del centrodestra Nicola Podio durante ill suo podcast, affrontando la questione del lungomare di Albenga e mettendo in evidenza il suo stato di degrado e abbandono. Una città a vocazione turistica come la nostra non può accettare che il fronte mare si presenti in queste condizioni. In cinque anni di amministrazione, la maggioranza lascia in eredità agli albenganesi solo un pontile imbarazzante e completamente sconnesso da una visione turistica e funzionale dell’intera passeggiata”. Lo dichiara il consigliere comunale e coordinatore albenganese di Forza Italia Eraldo Ciangherotti. 

Secondo il consigliere forzista, “se non fosse per l’encomiabile impegno degli imprenditori del lungomare e l’intervento dei privati, come la realizzazione della piazza intitolata a Fabrizio De André ad opera dell’architetto Massimiliano Nucera, oggi la passeggiata sarebbe una zona completamente dimenticata. L’amministrazione comunale, infatti, in questi anni nulla ha fatto per valorizzare l’immagine turistica di questa parte della città”.

“Il pontile è stato costruito senza un’adeguata pianificazione strategica, anche dal punto di vista della sicurezza – sottolinea. – Basta osservare i moli di Alassio e Laigueglia per comprendere che l’altezza del pontile di Albenga rispetto al livello del mare non è ottimale per preservare la struttura dalle mareggiate”.

Conclude Ciangherotti: “A partire da giugno, l’amministrazione comunale sarà guidata da un professionista come Nicola Podio. La riqualificazione del lungomare richiederà tempo e grossi investimenti, ma la prossima maggioranza di centrodestra è determinata ad avviare i cantieri per realizzare dell’opera a lotti. Un progetto che, a dire il vero, cinque anni fa, dalla giunta di centrosinistra, era stato inserito nel piano delle opere pubbliche, salvo poi sparire nel nulla. La città di Albenga, i suoi residenti, gli imprenditori e i turisti meritano un fronte mare degno di questo nome. Dopo anni di immobilismo, dobbiamo iniziare a costruire gradualmente una nuova immagine del lungomare e della nostra città. E lo faremo insieme ai cittadini, condividendo idee e progetti”.



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