Albenga, Ciangherotti (FI): “Per l’ospedale nuovo inizio, chiederemo un pediatra durante il giorno”

Albenga, Ciangherotti (FI): “Per l’ospedale nuovo inizio, chiederemo un pediatra durante il giorno”


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Albenga. “Un punto di primo intervento operativo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, nei mesi estivi, nel periodo di maggior incremento della gente, 108 nuovi posti letto, che potranno essere incrementati nel tempo a 112, e l’attivazione di diverse specialità, inclusa una forte attenzione alla chirurgia, alla medicina riabilitativa e alla diagnostica per immagini. Il futuro dell’ospedale di Albenga è migliore di quello che il sindaco e l’amministrazione comunale uscente hanno provato a raccontare ai cittadini in questi anni, durante i quali il loro obiettivo è stato solo quello di dividere la città, fomentando uno scontro istituzionale che non ha mai prodotto nulla di buono per gli albenganesi. Oggi, grazie all’imminente parternariato privato-convenzionato per la gestione del Santa Maria di Misericordia, è arrivato il momento di archiviare le polemiche per lasciare spazio ai servizi, ovvero l’unica cosa che interessa davvero ai cittadini”.

Lo dichiara il consigliere comunale e coordinatore albenganese di Forza Italia Eraldo Ciangherotti.

“Nell’ambito del progetto di potenziamento dei servizi dell’ospedale di Albenga, sono stati pianificati investimenti privati per un ammontare complessivo di 48,2 milioni di euro: “Si tratta di un modello di gestione innovativo – spiega Ciangherotti -. Comprendo e condivido il desiderio dei cittadini di Albenga di rivedere operativo il pronto soccorso del nostro ospedale, ma oggi mancano interi reparti (soppressi nel 2012 dall’ex governatore Claudio Burlando) che avrebbero potuto consentirne la riattivazione a norma di legge e soprattutto in sicurezza per chi deve accedere ad un servizio così importante”.

“Ma nello spirito di ascolto e tenuto conto delle difficoltà dell’intero sistema sanitario nazionale in questa fase storica in cui tra medici e infermieri mancano ben 80.000 addetti – aggiunge il consigliere albenganese -, proponiamo almeno che, nel Punto di Primo Intervento (PPI), sia garantita anche la presenza di un pediatra per offrire assistenza dedicata ai nostri bambini. Questa proposta riflette il nostro impegno costante a migliorare la qualità e l’accessibilità delle cure sanitarie per tutti i cittadini di Albenga”.

Conclude Ciangherotti: “I risultati che presto potremo toccare con mano sono il frutto dell’apertura al dialogo, e non degli scontri istituzionali. Voglio ringraziare il governatore Giovanni Toti e l’assessore Angelo Gratarola per aver cercato soluzioni e risposte concrete, a differenza di un sindaco che ha solo pensato al proprio tornaconto elettorale e mai ai servizi per i cittadini. Servizi che, lo ricordo, sono stati falciati proprio dal Partito Democratico che sostiene Riccardo Tomatis. Sono convinto che sia essenziale guardare avanti e abbandonare la via dello scontro istituzionale portata avanti dall’amministrazione Tomatis contro la Regione Liguria. Il futuro dell’assistenza sanitaria ad Albenga è luminoso, e con il supporto e la collaborazione di tutti, possiamo realizzare una visione di salute comunitaria inclusiva e accessibile”.



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