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Albenga. Tra i quasi 200.000 percettori che, a livello nazionale, hanno già ricevuto l’sms da Inps con il freddo e impersonale annuncio di sospensione del reddito di cittadinanza a fine luglio, sono tanti i cittadini e le famiglie che anche ad Albenga hanno dovuto fare i conti con questo stop. Ad essere preoccupata è l’assessore alle politiche sociali del Comune Marta Gaia, poiché nel messaggio si invita a rivolgersi ai servizi sociali che inevitabilmente sono stati travolti dalle richieste di chiarimenti.
“La modalità di comunicazione di sospensione del RDC via sms ha creato confusione e stato di agitazione – dichiara Gaia -. L’sms è arrivato da Inps indistintamente a tutti i percettori, anche a coloro il cui stato della pratica risulta essere attivo, e anche a coloro che sono in carico al centro per l’impiego, dando modo di intuire che la sospensione potrebbe essere evitata se ci fosse una presa in carico da parte dei servizi sociali”.
“Sono presi in carico dai servizi sociali del distretto, e non dell’Ats, – precisa l’assessore – coloro che hanno requisiti oggettivi legati a disabilità, carichi di cura o altre fragilità sociali”.
Gaia poi sottolinea: “Le difficoltà emerse a livello nazionale si sono evidenziate anche nel nostro distretto, le comunicazioni poco chiare già verificatesi con la carta spesa 2023 si stanno verificando nuovamente con le modifiche della normativa dell’RDC. Le assistenti sociali e gli operatori dei Distretti e dei Comuni sono gli interlocutori diretti con la cittadinanza, è fondamentale dare informazioni chiare per una risposta adeguata ai bisogni dei cittadini”.
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