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Da Riva del Garda al Puntaldia, nel segno della vittoria. L’armatore anconetano Alberto Rossi concede il bis e si laurea in Sardegna per la seconda volta consecutiva Campione del Mondo nella classe Melges 32. L’impresa, nelle precedenti 16 edizioni, era riuscita solamente al team statunitense di Argo di Jason Carrol (2013-2014) ed al russo Tavatuy di Pavel Kuznetsov (2017-2018) e porta complessivamente a sette il conto dei suoi titoli iridati, conquistati in varie categorie (quattro nella classe Orc ed uno nella classe Farr 40).
Il team di Enfant Terrible Adria Ferries di Alberto Rossi – armatore e timoniere – con l’ausilio di Vasco Vascotto alla tattica, ha subito preso in mano il comando delle operazioni, dominando di fatto la classifica già dalla seconda regata dopo il primo bullet nella prova inaugurale firmato degli americani di Sitella di Ian Hill, tra gli avversari più accreditati alla vittoria finale. Sette prove portate a termine da Enfant Terrible sempre ai limiti della perfezione, con quattro primi e due secondi posti, obbligando il team statunitense ad accontentarsi della seconda piazza (risultato ottenuto alla sua prima apparizione in Europa) con il norvegese Pippa 2 di Lasse Petterson sul gradino più basso del podio.
«É stata una grande settimana di vela – dice Rossi – che il mio team ha interpretato al meglio: siamo stati determinati, concentrati, veloci e in fase con i salti di vento. Ci confermiamo campioni iridati grazie a una performance solida, giunta al termine di tre stagioni in crescendo e che, oltre a vederci vincere lontano dalle acque lacustri, evidenzia il costante miglioramento di spunti prestazionali e boat handling. Siamo davvero molto soddisfatti». Felice anche Vasco Vascotto: «É stato un privilegio aver regatato in questo Mondiale con questo fantastico equipaggio che mi ha permesso anche nei momenti di difficoltà di avere la velocità e gli spunti decisivi per poter prendere le decisioni tattiche che avevo in testa. Un titolo meritato per Alberto che ha timonato sempre al massimo ed una vittoria che lo ripaga per l’infinita passione per questo sport».
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2024-10-13 12:10:42 da

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