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Alessandro Piccinini, 5443 preferenze non sono bastate per entrare in Consiglio regionale: per poco meno di 50 voti. Nessun aquilano eletto nella lista di Fratelli d’Italia nella provincia che ha tirato la volata a Marsilio.
Poco meno di cinquanta voti lo separano dal terzo posto, cioè quello che consentirà di sedere sullo scranno consiliare per effetto della surroga, andato a Maria Assunta Rossi, la candidata della Valle Peligna abbinata a Mario Quaglieri, ex presidente BCC di Pratola Peligna, che ha incassato 5491 preferenze, facendoci assistere ad un vero e proprio exploit.
È verosimile pensare che Quaglieri sceglierà di andare in giunta, liberando un posto in Consiglio: così i nuovi consiglieri regionali saranno il secondo, Verrecchia, e la terza, la Rossi.
La beffa nella consapevolezza che la lista del Presidente sia riuscita a L’Aquila ad aggiudicarsi un seggio e ad eleggere un consigliere con sole 1014 preferenze, grazie all’ottimo risultato dell’intera coalizione provinciale.
Colpisce un passaggio su tutti nella chiosa di Piccinini, un riferimento elegante a Frodo ed al Signore degli Anelli: “le persone di quelle storie avevano molte occasioni di tornare indietro e non l’hanno fatto“.
A buon intenditor, poche parole!
“Fare politica da quando avevo 14 anni mi ha permesso di comprenderne l’essenza, che va oltre il risultato individuale. Che è di tutti voi. A volte si raggiunge quel che si sperava, altre no. E posso essere felice di ciò che insieme abbiamo fatto nel corso di questi lunghi – intensi – anni”, commenta Piccinini. “Sono stato Consigliere di maggioranza e di opposizione, ho guidato un assessorato durante la prima amministrazione del sindaco Pierluigi Biondi. Tutto ciò, in un periodo molto complicato per il nostro partito, nel quale in molti dicevano fosse impossibile, a livello nazionale, poter superare percentuali a cifra unica. Per questo non posso dirmi deluso, specialmente dopo la riconferma del presidente Marco Marsilio, primo uscente a guadagnarsi la rielezione in Abruzzo. A lui le mie più grandi congratulazioni, consapevole che saprà rendere onore al ruolo ricoperto come fatto nei primi cinque anni di governo“.
“Ringrazio Pierluigi, amico fedele col quale abbiamo condiviso battaglie importanti. A volte le abbiamo vinte, altre no. Quel che non è mai venuto meno è stato il credere che uniti si potesse superare qualsiasi difficoltà.
Ringrazio mia moglie, Katia. Grazie per avermi supportato in questa campagna elettorale, così come fai quotidianamente. Stai dando il massimo in Consiglio comunale e sono fiero dei risultati raggiunti, in politica e nella vita.
Ringrazio Rachele, per la pazienza che ha avuto in questi mesi senza il suo papà vicino.
Ringrazio gli amministratori e ogni singolo cittadino, che hanno voluto essermi accanto. Mi avete supportato lungo tutta la campagna elettorale, motivandomi. Un abbraccio a tutti voi, con la consapevolezza che questo è solo l’inizio. Perché fare politica significa, prima di tutto, cercare di rendere la nostra terra un posto migliore, al di là dei ruoli che ci si trova a ricoprire. Sarò sempre in mezzo a voi, alla mia gente, per sostenervi e condividere la missione di far crescere L’Aquila, terra dei nostri padri e dei nostri figli”.
‘Credo, padron Frodo, di capire ora, adesso so: le persone di quelle storie avevano molte occasioni di tornare indietro e non l’hanno fatto; andavano avanti, perché loro erano aggrappati a qualcosa. C’è del buono in questo mondo, padron Frodo: è giusto combattere per questo!’.

www.ilcapoluogo.it è stato pubblicato il 2024-03-12 18:21:54 da Redazione

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