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Scadenza delle iscrizioni il 27 ottobre
VERCELLI (27.09.2023 – 19.02) – In un mondo in cui l’assistenza sanitaria e sociale diventa sempre più importante, la figura dell’operatore socio-sanitario emerge come una professione indispensabile. Nella sede di Vercelli di Coverfop si apre il “tradizionale” bando di settembre per le iscrizioni al corso OSS. Negli ultimi anni la figura ha visto sempre più una ricerca di nuovo personale da parte di chiunque operi nella Sanità o nel campo socio-assistenziale. Sicuramente il periodo pandemico ha messo ancor più in luce la situazione di carenza di personale particolarmente sentita nelle RSA, ma tutto il comparto in realtà (dalla sanità all’assistenza ai disabili fino alla domiciliarità) vive questa necessità di avere nuovo personale.
PARLA LA RESPONSABILE DEL PERCORSO FORMATIVO
Ne parla Martina Apuzzo responsabile del percorso. «Gli operatori socio-sanitari svolgono un ruolo decisivo nell’assistenza agli anziani, alle persone con disabilità e a chiunque abbia bisogno di assistenza a lungo termine. Lavorano a stretto contatto con le persone, fornendo supporto nelle attività quotidiane, assistenza medica di base e, soprattutto, un supporto emotivo e sociale inestimabile. Il nostro corso offre una formazione completa e approfondita, che prepara ad affrontare le diverse sfide che questo ruolo presenta. Attraverso lezioni teoriche, laboratori pratici e tirocini in strutture sanitarie e sociali, portiamo le allieve e gli allievi ad acquisire una solida comprensione dei principi dell’assistenza sanitaria e sociale».
Pare che in questi ultimi tempi ci sia un calo della vocazione verso la figura professionale. È così? «Se leggiamo i numeri delle iscrizioni potremmo effettivamente confermare questo trend. Sulle scelte influisce anche il percorso a pagamento per alcune fasce reddituali (superiori a 10mila euro)».
È una professione che ha un futuro, che può stimolare chi la intraprende? «Dare risposte assolute – ci risponde Martina Apuzzo – è sempre un azzardo. La domanda di occupazione è sicuramente stabile se non crescente. Con una cittadinanza invecchiata e un crescente bisogno di assistenza a lungo termine, la domanda di operatori socio-sanitari è in prospettiva in aumento. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, entro il 2050 quasi il 22% della cittadinanza mondiale avrà più di 60 anni. Questo, combinato con il fatto che le persone vivono più a lungo ma non necessariamente in buona salute, significa che avremo bisogno di sempre più operatori socio-sanitari per soddisfare questa domanda. È importante a mio avviso sottolineare che la formazione dei nuovi operatori ormai affronta le competenze professionali con un approccio che vede la persona nella sua interezza. Cioè la cura che si presta al paziente non si ferma agli aspetti medici, ma offre anche supporto emotivo e sociale. L’idea è di aiutare le persone a vivere la vita più pienamente possibile,…
www.vercellinotizie.it è stato pubblicato il 2023-09-27 19:07:33 da Andrea Borasio
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