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Calendarizzate le udienze del processo che mira a fare luce sul presunto appalto truccata nel comune di Castelvittorio. Stamani si è aperto il dibattimento e il Tribunale, Indellicati presidente con a latere Romano e Di Naro, dove sono state fissate le udienze per i prossimi mesi. La prima, quella del 25 marzo, riguarderà la trascrizione di tutte le intercettazioni da parte di un perito nominato dal Collegio.
Alla sbarra Fabrizio Rosa, già geometra dell’ufficio tecnico di Castelvittorio accusato dalla Procura di turbativa d’asta e rivelazione di segreto d’ufficio. L’imputato è difeso dal legale Marco Bosio. Al centro dell’inchiesta la presunta gara d’appalto truccata per la ristrutturazione dell’area manifestazioni del piccolo comune dell’entroterra imperiese. Il processo nasce dalle risultanze investigative dei Carabinieri su una serie di appalti pubblici “truccati” che ha visto finire in manette, e poi patteggiare, l’allora sindaco di Aurigo e consigliere della Provincia Lugino Dellerba e l’imprenditore Vincenzo Speranza. Nel gennaio scorso il giudice Massimiliano Botti ha ratificato il patteggiamento per i principali imputati: l’imprenditore Vincenzo Speranza, che ha patteggiato due anni e sei mesi (con gli avvocati Trevia e Moroni), e l’ex sindaco Dellerba, che ha patteggiato due anni (con gli avvocati Fossati e Costantini). Entrambi sconteranno la pena con lavori socialmente utili: Speranza alla Croce Bianca di Imperia e Dellerba in una casa di riposo.
Speranza e Dellerba erano stati arrestati in flagranza di reato dagli inquirenti, accusati di essersi scambiati una mazzetta da 2000 euro in cambio di favori. È stato inoltre ratificato il patteggiamento anche per Gaetano Speranza, fratello di Vincenzo, a cui sono stati inflitti due anni di pena, sospesi, e per il geometra del Comune di Imperia, Marino Masi (con gli avvocati Acquarone e Romanelli), coinvolto in una tranche d’indagine riguardante una parcella “gonfiata” alla Edilcantieri per lavori al cimitero di Oneglia, in cambio di lavori gratuiti alla sua villa ai Gorleri.
Assolti, invece, Piero Aldo Aicardi (avvocato Fossati), che aveva scelto il rito abbreviato, ed Enzo Macrì, titolare della Edilmac (avvocato Mager).
Ritornando alle accuse mosse dalla Procura Fabrizio Rosa “violando i doveri inerenti alle proprie funzioni, è riportato nel capo di imputazione, rivelava a Gaetano Speranza l’elenco, con relativi nominativi delle ditte partecipanti alla procedura (che Gaetano Speranza comunicava al fratello Vincenzo), notizia destinata a rimanere segreta, a ciò inducendolo e istigandolo Gaetano Speranza, con la previa consapevolezza ed adesione morale di Vincenzo Speranza”. Fabrizio Rosa in principio insieme ai fratelli Gaetano e Vincenzo Speranza e l’imprenditore Enzo Macrì -assolto- è accusato anche del reato di turbata libertà degli incanti “Macrì quale amministratore unico della ‘Edilmac Costruzioni srl con sede a Imperia, invitata il 28 marzo del 2022 dal comune di Castelvittorio mediante individuazione del pubblico ufficiale Fabrizio Rosa, tramite piattaforma telematica Mepa a partecipare alla procedura negoziata inerente all’affidamento dei lavori pubblici in Castelvittorio relativi alla ‘ristrutturazione e recupero urbanistico dell’area destinata alle manifestazioni culturali e festeggiamenti’, con mezzi fraudolenti consistiti nella rivelazione, da parte del Rosa a Gaetano Speranza, il quale agiva in rappresentanza della ditta ‘Edil Cantieri costruzioni srl’ del fratello Vincenzo, dell’elenco delle ditte partecipanti alla procedura, da cui conseguivano accordi economici tra Vincenzo Speranza e Enzo Macrì per la presentazione delle offerte economiche al ribasso affinchè i lavori venissero aggiudicati alla ditta ‘Edil Cantieri srl’, impedivano e turbavano la regolarità della procedura, aggiudicandosi poi effettivamente l’esecuzione dei lavori la ditta di Vincenzo Speranza con offerta economica al massimo ribasso pari a 149 mila e 430.04 euro a fronte di quella, pari ad euro 149mila e 850 euro del Macrì per la Edilmac Costruzioni Srl”. Fatto commesso a Imperia e San Biagio della Cima nell’aprile e maggio 2022.
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