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Attraverso sms e telefonate convincenti i truffatori riescono a carpire i codici delle carte o a farsi fare accrediti e svuotare i conti correnti. Dall’inizio dell’anno 1600 casi denunciati ai carabinieri, 400 quelle risolte
REGGIO EMILIA – Si presentano al telefono con toni gentili e modi rassicuranti ma sono determinati. Tranquillizzano la vittima per portarla a compiere quei gesti che permetteranno loro di arraffare i suoi soldi e sparire nel nulla. Le truffe e le frodi informatiche stanno assumendo sempre di più i contorni di un vero allarme sociale. Trasversale l’età delle vittime quello che cambia e che viene scelta con cura è la modalità di questi raggiri.
Per gli anziani spesso è una telefonata per presunti incidenti di una persona cara e dunque si fa leva sull’emotività. Per i più giovani è la modalità on line, un link che una volta aperto permette a questi delinquenti di svuotare i conti. Talvolta, come nel caso della diffusissima truffa del finto pagamento bancomat, è la…
www.reggionline.com è stato pubblicato il 2023-12-01 18:51:14 da Cristiana Boni

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