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ROMA «20kg x 28 maggio = 560 x 30mila euro al kg di cocaina 30kg x 4 giugno = 840». No, non è una nuova formula matematica, ma l’elaborato calcolo effettuato da un latitante, alle prese con i conti da far quadrare. Cifre elevate quando il business è gestito da uno dei capi del cartello “Staccu” di San Luca come Giuseppe Romeo, classe 1986 di Locri, coinvolto nell’ultima inchiesta della Dda capitolina sul narcotraffico e la rotta della cocaina tra Calabria e Roma, con i Carabinieri dei Comandi Provinciali competenti per territorio che, su ordine del gip, hanno arrestato 14 soggetti, 11 dei quali catturati mentre tre sono irreperibili e attivamente ricercati, ma tutti gravemente indiziati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, spaccio, estorsione, incendio volontario.
Il nome di Romeo…
www.corrieredellacalabria.it è stato pubblicato il 2025-06-23 07:00:03 da Redazione Corriere
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