All’ingegner Sofia Bencini il premio “Architetto Ricco”, la prima volta è già un successo


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Si è svolta questa mattina nella sala conferenze della Confartigianato della Spezia la cerimonia di consegna del Premio di Laurea Magistrale “Architetto Gianfranco Ricco” all’ingegner Sofia Bencini per la tesi del Corso di Laurea Magistrale in yacht design di “Progetto di un traghetto per il trasporto passeggeri con propulsione a idrogeno ideato per la navigazione in aree marine protette”. Il premio, che ha visto una partecipazione significativa, è stato organizzato dall’Associazione amici del museo navale e della storia, da Confartigianato e da un gruppo di grandi amici di Gianfranco, con il supporto tecnico-scientifico della Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Genova per ricordare l’importante figura del compianto Gianfranco Ricco. Il tributo del valore di 5.000 euro, era rivolto a laureati e laureandi di corsi di laurea magistrale della Scuola Politecnica di Genova. Da regolamento, potevano partecipare al concorso tesi di laurea in uno dei corsi di laurea magistrale della Scuola, con argomento attinente al rapporto tra il territorio della città e della provincia della Spezia e il mare, inclusi, ad esempio imbarcazioni da lavoro, trasporto o diporto ottimizzate per le esigenze del territorio spezzino, opere di ingegneria marittima per il litorale spezzino, costruzioni civili. La Commissione Giudicatrice nominata dalla Scuola Politecnica, esaminate le domande pervenute, ha aggiudicato il premio alla giovane Sofia, nativa di Carrara, con relatore il professor Michele Martelli e correlatore l’ingegner Luca Maloberti. La commissione giudicatrice ha giudicato il lavoro eccellente, apprezzando in particolare il suo elevato contenuto innovativo e la grande chiarezza dell’esposizione.   La consegna ufficiale si è svolta alla presenza di molte autorità militari tra i quali il rappresentante del Comando Marina Nord, del direttore del Museo Tecnico Navale e del Presidente del Circolo Ufficiali, presente il sindaco Pierluigi Peracchini che ne ha ricordato alcuni tratti della figura, l’On. senatrice Stefania Pucciarelli, il Presidente del Dltm Lorenzo Forcieri e il consigliere regionale Davide Natale. Dopo il saluto di benvenuto da parte di Paolo Figoli, presidente di Confartigianato della Spezia si sono susseguiti gli interventi del Preside della Scuola Politecnica dell’Università di Genova, professor Giorgio Roth, dell’ammiraglio ispettore (in riserva) Claudio Boccalatte, presidente del Comitato Direttivo dell’Associazione Amici del Museo navale e della Storia), di Giuseppe Menchelli, Direttore di Confartigianato La Spezia, del Presidente dell’ordine degli architetti della Spezia, architetto Massimiliano Alì e dell’architetto Cristiano Ruggia a nome del gruppo di amici dell’indimenticato architetto, scomparso sei anni fa all’età di 66 anni.   Giorgio Roth ha ricordato il legame storico esistente fra l’odierna Scuola Politecnica di Ingegneria e Architettura e la Regia Scuola Navale, fondata nel 1870 su temi legati all’Ingegneria Navale e Meccanica. E’ quindi con grande piacere che la Scuola Politecnica ha accolto la proposta di conferimento di un premio legato al rapporto fra la città della Spezia ed il mare. “Abbiamo letto tutte le tesi con molto piacere e la commissione che ha selezionato la tesi vincitrice ha avuto grande imbarazzo perchè la qualità era davvero altissima. Ma siamo certi della nostra scelta ed è un piacere che la società spezzina abbia pensato ai giovani e all’università per ricordare una persona così importante. Premiare un giovane è sicuramente testimonianza di una città che guarda al futuro. Così come il tema del mare dà un segno di continuità e di lavoro verso un futuro migliore”. Claudio Boccalatte, presidente dell’Associazioni Amici del Museo Navale della Spezia, ha portato i saluti del parroco di Santa Maria don Ilvo Corniglia, e ha ricordato due tra le tante doti professionali ed umane di Gianfranco: “La capacità di portare a termine un progetto, e quella di rendere coeso un gruppo eterogeneo di persone che lavorava con lui allo stesso progetto”. Giuseppe Menchelli ha sottolineato che, con la consegna del premio si è voluto tener fede ad un impegno nel ricordare un grande amico, un professionista dall’eleganza innata, capace e illuminato, che tanto si è speso per la Confartigianato e per la sua città. Il direttore dell’associazione ha ricordato quanto “ancor oggi tante idee presenti nel dibattito sul futuro della Spezia, partono da lui. Nel suo operare aveva sempre un pensiero per i giovani e destinare oggi una borsa di studio a suo nome, oltretutto in un settore che gli stava particolarmente a cuore come il mare, credo sia un modo ottimale per ricordarlo e omaggiarlo”. La parola è poi passata a Massimiliano Alì: “Nel portare i saluti dei colleghi del Consiglio ai partecipanti e agli organizzatori e organizzatrici ha inteso auspicare che l’iniziativa sia stimolo per altre di analoga importanza nei confronti dei colleghi e colleghe più giovani. Questo perché vi è sempre più necessità di valorizzare chi si appresta ad intraprendere una professione come quella che qui abbiamo ben rappresentata dagli studenti e studentesse partecipanti. Tutti meritevoli e di alto profilo il contributo portato con i loro lavori all’iniziativa”.   Particolarmente orgoglioso della buona riuscita dell’iniziativa, il collega Cristiano Ruggia: “A nome degli amici di Gianfranco abbiamo voluto ricordare quella che è stata una figura straordinaria per la nostra città, in grado di collegare passato e futuro. Un premio di laurea in suo nome è un modo degno di ricordarlo e ci impegneremo affinché questo possa avvenire anche nel corso dei prossimi anni. Ci siamo impegnati per rinnovare attraverso il Premio valori ormai desueti, come la riconoscenza e la memoria, in una società schiacciata nel presente che non ricorda più ma nemmeno progetta più. Gianfranco sarebbe contento che un premio sia stato attribuito ad una giovane, su un tema a lui molto caro che ha le proprie radici nella nostra storia ma è anche proiettato nel futuro. L’impegno che ci prendiamo oggi è quello di cercare di rendere stabile magari ogni tre anni il premio architetto Gianfranco Ricco”. Ruggia ha poi consegnato alla vincitrice del premio e alla moglie di Gianfranco, Tiziana una recente pubblicazione di respiro nazionale di Luigi Merlo in cui Gianfranco viene citato come precursore della valorizzazione dei fari italiani. Successivamente è stata introdotta da parte del correlatore Ingegner Luca Maloberti la tesi premiata: “Sviluppata nell’ambito del corso di laurea magistrale in Yacht Design nel campus universitario della Spezia, un’eccellenza ed un unicum a livello italiano e anche europeo. Il progetto si inserisce nel grande tema della decarbonizzazione a livello navale, di grande interesse per la comunità scientifica e l’industria, ambito che il gruppo di ricerca Marine Technology di UNIGE studia da tempo. Ringraziamo per la ricercata collaborazione il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM) e il Consorzio Marittimo Turistico delle Cinque Terre, che sono stati di grande supporto nello sviluppo di questa tesi di ampio respiro e proiettata nel futuro”.   In conclusione la presentazione della tesi da parte della vincitrice del premio, ingegner Sofia Bencini che ha sottolineato l’importanza di navigare verso un futuro più sostenibile: “E’ una grande soddisfazione, oltre al premio è bellissimo poter condividere il mio progetto, a cui tengo tantissimo, con altre persone. Al giorno d’oggi si parla tanto di cambiamento climatico, ognuno di noi dovrebbe fare una piccola azione per combatterlo e questo è ciò che ho tentato di mettere in pratica con questa tesi. Noemi, il nome di questa imbarcazione a idrogeno, vuole essere un piccolo passo verso una navigazione sostenibile, soprattutto nella nostra costa, che merita di essere tutelata”. La consegna del premio è stato un momento molto intenso e ha visto la partecipazione di numerosi amici di Gianfranco del suo storico socio di studio arch. Daniele Neri, dei fratelli Roberto e Daniele e della consorte Tiziana Vincentelli a cui è stato consegnato un omaggio floreale. !function(f,b,e,v,n,t,s) {if(f.fbq)return;n=f.fbq=function(){n.callMethod? n.callMethod.apply(n,arguments):n.queue.push(arguments)}; if(!f._fbq)f._fbq=n;n.push=n;n.loaded=!0;n.version=’2.0′; n.queue=[];t=b.createElement(e);t.async=!0; t.src=v;s=b.getElementsByTagName(e)[0]; s.parentNode.insertBefore(t,s)}(window, document,’script’, ‘https://connect.facebook.net/en_US/fbevents.js’); fbq(‘init’, ‘496806871333601’); fbq(‘track’, ‘PageView’);

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www.cittadellaspezia.com è stato pubblicato il 2024-03-11 19:49:48 da


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