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Una finestra sul cantiere. Anzi, tre.
Sono quelle da cui ci si potrà (metaforicamente) affacciare
entrando a Palazzo San Felice, in via della Dataria, nel cuore
di Roma. Qui, da questo weekend, partirà un percorso gratuito
per scoprire come si sta trasformando l’edificio per ospitare i
volumi della Biblioteca di Archeologia e Storia dell’Arte, oggi
divisa tra Palazzo Venezia e Palazzo del Collegio Romano.
Ogni sabato e domenica dal 14 giugno al 28 dicembre 2025 si
potrà dunque visitare un allestimento che racconta com’è mutato
il Palazzo nel corso del tempo. Ma quest’apertura è anche
l’opportunità per rendere accessibile il Sepolcro dei Sempronii,
finora rimasto invisibile.
Il progetto, che dovrebbe essere completato entro fine 2026
ed è stato curato dall’architetto Mario Botta, è promosso dalla
Presidenza della Repubblica e dal Ministero della Cultura, e
realizzato dall’Agenzia del Demanio. Costruito nel 1860 per
volontà di Papa Pio IX dall’architetto Filippo Martinucci dove
prima sorgeva il Convento dei Cappuccini, fino a qualche anno fa
era impiegato ad uso abitativo, ma per volontà del presidente
della Repubblica, Sergio Mattarella, e del segretario generale
del Quirinale è stato scelto di destinarlo a spazio culturale.
“La biblioteca conterrà almeno 350mila volumi – ha affermato
nel corso della presentazione il ministro della Cultura,
Alessandro Giuli -, avremo almeno 10mila metri di scaffalature,
spazi per conferenze, dibattiti. Un’offerta rigogliosa di
socialità finalizzata alla ricerca, a beneficio della
collettività”.
L’obiettivo è quello di dare una “funzione collettiva a uno
spazio finora rimasto privato”, ha spiegato Botta, anche
attraverso tre cortili ripensati come spazi diversi. Nel
frattempo, in un piccolo oratorio affrescato è stata collocata
la pianta di Roma del 1748 di Giovanni Battista Nolli, primo
segno tangibile del trasferimento della biblioteca. Infine, si
potrà vedere con un visore di realtà virtuale il modello
digitale 4D del fabbricato.
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www.ansa.it è stato pubblicato il 2025-06-12 19:26:10 da

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