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Sipario, ma senza alcun applauso. Niente quinto posto e niente play-off per l’Ancona: questo il verdetto per i dorici sconfitti in quel di Avezzano, nell’ultimo incontro di campionato nel quale sarebbe stato necessario portare a casa più punti del Fossombrone per mettere la freccia in classifica. Arriva invece un altro poker umiliante, che scrive la parola fine ad un campionato nella cui seconda parte la formazione di Gadda ha messo in cassaforte appena 18 punti, praticamente staccando la spina dopo aver acquisito la salvezza matematica. E spalanca ora le porte alla partita più complessa e più attesa, quella legata al futuro del club la cui governance sarà chiamata a sciogliere le riserve sulle scelte in funzione della prossima stagione, a partire dai ruoli dirigenziali principali per proseguire con lo staff tecnico.
In merito al match, il primo squillo è di marca biancorossa, con il tentativo di Martiniello al 6’ fuori misura ma poi sono i padroni di casa a prendere l’iniziativa, prima con Staiano che non impatta in maniera ottimale di testa sulla sfera sul cross di Ferrari e soprattutto al quarto d’ora di gioco con lo stesso Ferrari che da posizione privilegiata non inquadra lo specchio della porta, dopo la combinazione Konate-Barbetta. La risposta dei dorici, pur senza far perdere il sonno agli abruzzesi, c’è e si palesa appena dopo la mezz’ora con il solito Martiniello che di testa su invito di Codromaz non trova la deviazione vincente e con il mancino di Alluci che fa terminare il pallone poco oltre la traversa. Poi, il finale di tempo che inchioda l’Ancona: Bellucci prima capitola su schema da calcio piazzato (Lapenna per Bassini il quale porge in mezzo a Barbetta che sottomisura insacca l’1-0), poi raccoglie nuovamente la sfera finita in fondo al sacco – con la complicità del palo interno – colpita di prima intenzione da Mascella dopo lo spunto del vivacissimo Konate.
Gadda nel secondo tempo prova a ridisegnare la squadra, rinunciando a Belcastro e Gianelli per inserire Varriale e Pecci, senza però ottenere migliorie tangibili. Anzi, l’Avezzano continua a spingere rendendosi pericoloso al 56’ con un lob di Mascella disinnescato da Bellucci, tanto da catalogare come episodica la sortita che porta l’Ancona a usufruire al 71’ di un penalty concesso per un intervento falloso in area di Sbardella su Niccolò Bellucci. Non Martiniello, ma Varriale alla battuta che però alza troppo la mira vanificando l’occasione più ghiotta per accorciare le distanze. E in ottemperanza a una delle regole più classiche del calcio, si passa dal gol sbagliato a quello subito a stretto giro di posta: gli abruzzesi che fanno tris grazie a Ferrari bravo ad indovinare l’angolo giusto, dopo aver raccolto la respinta della difesa biancorossa sulla conclusione di Staiano. Finisce praticamente qui, con l’ultima rete in pieno recupero dei padroni di casa che copia e incolla lo 0-4 di una settimana fa con il Castelfidardo accompagnata dall’uscita, prima del fischio finale, dei tifosi biancorossi dall’impianto. Legittimamente delusi e arrabbiati, vedendo il finale di stagione per il quale era lecito attendersi ben altro approccio e applicazione.
Il Tabellino:
AVEZZANO-ANCONA 4-0 (2-0 p.t.)
AVEZZANO: Cultraro, Ferrandino, Sbardella (78’ Senese), Bassini, Allessi, Lapenna (54’ Selvaggio), Mascella (85’ D’Ancora), Staiano (74’ Macchia), Konate, Barbetta (81’ Belloisi), Ferrari. All. Pagliarini
In panchina: Esposito, Capitanio, Gorobsov, Pozatzidis
ANCONA: F. Bellucci, N. Bellucci, Magnanini (46’ Rovinelli), Codromaz, Bugari, Sare, Useini (64’ Merighi), Gianelli (46’ Pecci), Alluci, Martiniello (82’ Boccardi), Belcastro (46’ Varriale). All. Gadda
In panchina: Laukzemis, Gulinatti, Battistini, Azurunwa
ARBITRO: Meta (Vicenza)
ASSISTENTI: Rossetto (Schio) – Di Minico (Ariano Irpino)
RETI: 42’ Barbetta, 45’ Mascella, 72’ Ferrari, 92’ Belloisi
www.anconatoday.it è stato pubblicato il 2025-05-04 16:40:59 da

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